“Vento di protesta ” La Tresca 

 

in radio il nuovo singolo de La Tresca.
Un canto, un commiato, il saluto ad un amico.



Storia di oggi è il nuovo singolo “Vento di protesta” a sancire una fresca collaborazione tra la band e la label toscana RadiciMusic di Aldo Coppola Neri. Un canto popolare ma anche una preghiera laica, un saluto di commiato ad un caro amico ma anche un ricordo rivoluzionario, uno sguardo alla verità di quel certo modo di stare al mondo. Melodie fresche, energie pure e quel tanto che basta per scolpire alla memoria la forza di una canzone dalle tante chiavi di lettura. Che sia l'inizio di un nuovo lavoro?

“Vento di protesta” a cui è seguito un video realizzato nella Tuscia Viterbese.

 

Folk-Band originaria della Tuscia, una zona geografica a cavallo di tre regioni (Toscana, Umbria, Lazio) dove si incrociano culture e tradizioni antichissime.

Fin dagli esordi, il loro sound si contraddistingue per la ricchezza di sonorità popolari, semplici, ma molto trascinanti e adatte a creare quell’atmosfera di festa che si respira nei loro concerti.

Quasi 20 anni di carriera e un lungo tour, iniziato e mai smesso, li hanno visti protagonisti nelle piazze italiane e nei grandi festival europei.

Irlanda, Olanda, Ungheria, Svizzera, Germania, Macedonia... le nazioni che i ragazzi de LA TRESCA hanno conquistato con la loro energia.

Ben cinque i dischi all’attivo (di cui uno LIVE), in cui spicca la produzione artistica di Massimo Giuntini, flautista e cornamusista in molte formazioni del panorama musicale italiano tra cui Casa Del Vento, Modena City Ramblers, Whisky Trail...

...senza trascurare le molteplici collaborazioni che in questi anni hanno accompagnato la musica de La Tresca: Cisco, Erriquez e Orla (Bandabardò), Francesco Moneti e Franco D’Aniello (Modena City Ramblers), Luca Lanzi (Casa Del Vento), fino a Geri cantante della rock-band ungherese degli Hollywoodoo.

 

 

 

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Label RadiciMusic

 

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Marcello Parrilli, La Resa 

Nuovo disco per il cantautore toscano Marcello Parrilli,
in radio il singolo “La resa”

 

L'amore come ricamo primordiale per le solitudini di questo nuovo millennio.

Nuovo lavoro, per l'esattezza il quarto come cantautore, per l'artista toscano Marcello Parrilli che torna in scena con un disco dal titolo “Moderne solitudini” pubblicato da RadiciMusic.

Una raccolta di canzoni d'amore, anticipato esattamente un anno fa circa dal singolo “Perso nei tuoi occhi”, un viaggio in cui proprio l'amore è il vero leitmotiv di questa società dell'era moderna, dove ad aggiornarsi sono anche le nuove frontiere della solitudine. Occasione ghiotta per Parrilli quella di ripescare dal suo personalissimo passato artistico, vecchio di anche dieci anni, brani che risuona oggi con nuovi arrangiamenti, con moderne soluzioni. Ma con esse anche nuove scritture dalla chiave pop rock, intime e crude che che sempre sanno conservare un certo potere intimo per il profilo di un cantautore che attinge dai classici i suoi riferimenti. Tra i brani inediti anche “La Resa”, secondo singolo estratto che si lancia in rete con un video ufficiale per la regia di Lucio Lepri. Unico filo conduttore di queste canzoni è l'amore, quello sognato, quello desiderato, quello mai consumato, quello perduto, quello vissuto una volta soltanto... quello che in fondo lascia dentro ognuno di noi un prezioso senso di eternità.

Tutto questo, in verità, si traduce anche in una purtroppo comune incapacità di relazionarsi in questo mondo, una modernità dentro la quale siamo sommersi da tecnologie e social, sommersi di comunicazione senza però saper parlare con chi abbiamo accanto. 

Una produzione artistica ancora una volta firmata da Gianfilippo Boni, ormai nome di riferimento per la classe cantautorale toscana e non solo, con la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla Batteria di Fabrizio Morganti.


Marcello Parrilli è un cantautore fiorentino classe ’78.
Musicista polistrumentista, musicoterapeuta e docente di tecnologie musicali comincia a studiare violino nella sezione musicale alle scuole medie per poi proseguire al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove oltre al violino studia anche pianoforte. Nello stesso periodo comincia a scrivere le prime canzoni, a suonare la chitarra e ad esibirsi in vari locali fiorentini con la sua prima band formata sui banchi di scuola dell’I.T.G. salvemini di Firenze. Successivamente si laurea in D.A.M.S. (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) con un tesi in estetica musicale e si diploma al corso quadriennale di Musicoterapia di Assisi ed ancora si laurea in M.N.T. (Musica e Nuove Tecnologie) al conservatorio “L.Cherubini” di Firenze.
Nel 2009 pubblica “Identità” per SoundRecords (1° disco della trilogia dell’essere).
Nel 2011 pubblica “Elogio alla diversità" (secondo disco della trilogia dell’essere) sempre per SoundRecords. Entrambi i dischi ricevono buone recensioni su molte riviste on-line del settore.
Nel 2013 pubblica “Piano solo”, disponibile solo in digitale per RadiciMusic Records, disco che raccoglie tutte le composizioni musicali di solo pianoforte scritte da Parrilli. Anche questo disco viene accolto molto bene dalla critica.
Nel 2015 pubblica “Mendicanti di umanità” (terzo ed ultimo lavoro della trilogia dell’essere), pubblicato sempre in digitale per RadiciMusic Records, album che ha avuto la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione di importanti musicisti del panorama nazionale quali Lorenzo Forti ( Laura Pausini, Irene Grandi, Gianni Morandi, Paolo Vallesi ) al Basso e Fabrizio Morganti ( Biagio Antonacci, Irene Grandi ) alla batteria, e Giacomo Tosti alle fisarmoniche, oltre alla partecipazione di amici cantautori quali Marco Cantini, Massililiano Larocca e il Fano.
Sempre attivo nel panorama musicale italiano nel 2018 lavora ad un progetto di musica elettronica con l’eclettica violinista e Cantautrice Erma Pia Castriota (Lucio Dalla, Teresa de Sio, Franco Battiato, Donatella Rettore, Morrisey ecc…) in arte H.E.R. che diventa anche un disco pubblicato per l’etichetta romana Flipper Music dal titolo “Violins and Wires”.
Nello stesso anno comincia a lavorare al nuovo album e pubblica il primo singolo dal titolo “Perso nei tuoi occhi” con il video diretto da Lucio Lepri e che anticiperà il nuovo disco di inediti.

Il 15 Ottobre del 2019 esce per RadiciMusic Records “Moderne solitudini”
Quarto disco di canzoni e il quinto disco in studio di Marcello Parrilli, lancaito in rete dal video del secondo singolo estratto dal titolo “La resa” diretto ancora una volta da Lucio Lepri. Anche questo disco vede la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla Batteria di Fabrizio Morganti.

 

“La Resa” - OFFICIAL HD

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Label RadiciMusic
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Ance, “Anche se”
in radio il singolo del cantautore  “trasversale”

A sei anni dall'ultimo EP del 2013, Ance propone il brano "Anche se". Una carica di ispirazione funk, rock e blues. Il testo non si scosta da una buona dose di ironia che tocca varie tematiche e le sue contraddizioni; il pretesto della congiunzione-ponte qual è il titolo stesso, porta a paradossi e confronti diretti fra le due facce della stessa medaglia, volendo perpetuandosi all'infinito.

La produzione artistica è affidata a Gianfilippo Boni, e suonato dal suo team di tutto rispetto: 

Giuseppe Scarpato: chitarre
Lorenzo Forti: basso
Fabrizio Morganti: batteria
Gianfilippo Boni: tastiere
Claudio Giovagnoli: sassofoni
Nicola Cellai: tromba

Ance (Andrea Lovito) si definisce un cantautore “trasversale”. La sua musica non risponde ad un solo canone, ma attraversa stili e generi molteplici ed è caratterizzata da testi surreali, ironici, impegnati se non propriamente arrabbiati, i quali invitano talvolta a sorridere, altre volte a riflettere. Nato ad Empoli viene chiamato “Ance” praticamente fin da piccolo, per scherzo.

Fonda a soli 13 anni la sua prima band, gli Other Side, in cui si cimenta nel mondo del punk-rock, prima suonando cover di Ramones, Clash e Bad Religion, poi scrivendo i suoi primi brani in inglese. Dopo due demo, qualche concorso e tanti concerti, lascia il gruppo nel 1999. L’uscita dall’adolescenza lo porta infatti a sentire stretta l’etichetta “punk rock” ed a cercare una strada propria, indifferentemente dal genere. 

Fonda nello stesso anno una nuova band,“Ance & i BombaLiberaTutti”; scrive testi stavolta in italiano e musica con influenze folk-rock. 

Registra una Demo ed un disco autoprodotto: ”La festa del Rione”, che avrà critiche positive sia su riviste specializzate (Rocksound), che in rete (Bielle.org). Continua a partecipare ad importanti concorsi, e suona in giro per tutta la Toscana (con qualche tappa in Emilia Romagna). Partecipa al Rock Contest di Firenze nel 2003.

Ha aperto concerti di Niccolò Fabi, Bandabardò, Vallanzaska, Bugo, Bobo Rondelli, Gatti Mezzi)… L’avventura con i “BombaLiberaTutti” termina nel 2004. Continua comunque a suonare sia da solo che con gruppi improvvisati, proponendo brani propri e cover d’autore (dagli storici R.Gaetano, F.De André, L.Tenco, agli odierni D.Silvestri e M.Gazzé, B.Rondelli...)

Prova anche altre strade, prima tentando la particolare esperienza di interpretare la parte dello zingaro Clopin nel musical “Notre Dame de Paris” di R.Cocciante-P.Panella con la compagnia teatrale “Ananche”, poi con la compagnia cabarettistico-teatral-musicale “I Mestoloni”, in scena con “I Miracoli di Padre Pio” , tratto dall’omonimo libro di Federico Maria Sardelli, storico autore del Vernacoliere.
Nel 2006 torna al cantautorato ed alla preparazione di un nuovo disco.

Nel 2007 partecipa al concorso per la canzone d’autore “7Note Festival” dove si aggiudica il premio speciale della critica al miglior autore, col brano “Decorazioni”.

L'album “Lavoretto a catena” esce nel giugno 2008 sotto l’etichetta Snowdonia. Il disco rimane un variegato di generi stavolta con influenze volte verso il jazz ed è arrangiato con 19 artisti diversi tra tecnici del suono e musicisti, fra i quali spicca la collaborazione autorevole di Nico Gori (Stefano Bollani quintet) al clarinetto e sax soprano. Il disco è stato recensito su molti siti internet (OndaRock, BlowUp, SentireAscoltare, Mucchio). I brani “Media Vita” e “Clone” sono andati in onda nella trasmissione “Demo” di RadioRaiUno.

Nel 2009 viene selezionato tramite il concorso "T-Rumors" promosso dalla Regione Toscana per far parte all'omonima compilation prodotta da Materiali Sonori. I due brani "Mi piacerebbe dire (se fossi un giornalista)" e "Musicopoli", sono stati incisi con l'affiancamento di Arlo Bigazzi (Banda Improvvisa). Segue poi un corso di 4 mesi in composizione e arrangiamento con Francesco Magnelli (Litfiba, Consorsio Suonatori Indipendenti, Ginevra Di Marco).

 

Dal settembre 2010 partecipano al suo progetto i “Fatti Quotidiani”, band composta da: Daniele Bianconi (basso) – Dario Gozzini (piano) – Michele Trentacosti (batteria) – Massimiliano Lami (sax soprano) – Federica Amato (flauto traverso, cori).

L'album “Professionisti nel campo” esce l'11/11/2011. 

 

Segue l'EP “Tradizione Commerciale”, uscito il 9 luglio 2013, realizzato anche grazie ad una campagna di  crowdfunding  su “MusicRaiser”.

 

Vive dividendo la vita tra la musica e il lavoro come animatore di comunità per persone diversamente abili con disagio psichico.

Ritorna alla discografia con il singolo “Anche se” uscito il nell’aprile 2019.

Concorsi e Stage

Con gli Other Side:
1997 – Pagella Rock (Teatro tenda – Firenze) - 3°classificati
1999 – Trofeo Cencio’s (Prato) – Finalisti

Con i BombaLiberaTutti:
2001-i-Tim Tour (presentato da Red Ronnie – Portoferraio Elba) presentano il brano “Robertino Rasta”
2001-Concorso musicale “Ottobre Rosso” – 2°classificati e premio miglior Canzone “Robertino Rasta”
2002-i-Tim Tour (presentato da Red Ronnie – Livorno) presentano il brano “Skarantella”
2003 -Rock Contest  (Firenze) - Semifinalisti

Da Solista:
2004 – Premio Rino Gaetano (Termoli - CB) col brano “Surreale Dolcevita”
2007 – Premio Musica Controcorrente (Roma) col brano “Clone”
2007 – Premio Poggio Bustone (Ostra Vetere – AN) col brano “Il sasso nella scarpa”
2007 – Vincitore premio della critica al migliore autore al concorso nazionale della canzone italiana d’autore “7Note Festival” 2° Edizione (Pesaro) col brano “Decorazioni”
2009 - Premio Poggio Bustone– finalista col col brano “Media Vita”
2009 - “T-Rumors” - Toscana Musiche
2009 - Music Village (Montecampione - BS)
2010 – Musicultura (Macerata) 

Con i Fatti Quotidiani
2011- Tour Music Fest (Roma)

Videoclip:
2009 - Il sasso nella scarpa
2013 - Latifondista
2019 - Anche se

Partecipazioni extra e Progetti paralleli:
2000 - Co-autore e collaboratore al disco degli Other Side “Device” (Ed.Sottosopra)
Dal 2003 a oggi - Progetto parallelo: “Rino Gaetano tribute band” assieme al gruppo Echobeach
2005-06 – Corista nella compagnia “Umbre de muri”, con i quali esegue l’intera suite de “La Buona Novella” di Fabrizio De André
2006 – Collaborazione al disco dei DDR “Diritto Di Rivolta” (Ed.Indiebox -Arrangiamento dei cori e tastiere).
2009 – Partecipa al disco dei Maisie “Balera Metropolitana” (Snowdonia) cantando il brano “Amore in città”.
2010 – Progetto  parallelo: “Ivan Graziani tribute band”
2010 – Spettacolo “Toscani”, ideato e diretto da Francesco Magnelli.
2012 - Progetto “The Blues Brothers Revival Show”

2013 - Recita la parte di Gabriel nello spettacolo teatrale “Come Julian” scritto e diretto da Francesco Pucci
Dal 2015 a oggi– Suona il mandolino octave e canta brani tradizionali fiorentini nell’orchestrina a plettro “La Nuova Pippolese”

2018 Partecipa al disco dei Maisie “Maledette rockstar” (Snowdonia) cantando nel brano “Vincenzina e il call center”.

 

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“Oltre”, il nuovo singolo delle Dianime 

in promozione radiofonica “Oltre”, il nuovo lavoro della band 

 

Il singolo, pubblicato per ALTI Records, è presentato così dal gruppo:


Oltre è l’immaginazione che viaggia, libera dalle catene di un corpo che non può muoversi.

Un dialogo con se stessi che si muove tra elettronica e indie-pop.

 

Guardarsi dentro non è semplice. Non vorremmo mai fermarci. Ma ci sono momenti in cui la vita chiede un dialogo sincero con la nostra interiorità. Oltre è lo specchio dei sentimenti che non accettano di restare sotto la pelle, immobili. Oltre è uno sguardo che supera il vetro dell’incoscienza, la forza della mente che, anche se ancora lo sappiamo, è in grado di vincere qualsiasi battaglia. Oltre è dentro tutte le persone che in un momento di forte debolezza hanno trovato la forza di rinascere, di andare… oltre.

 

Le Dianime mettono in musica i loro mondi interiori sconfinati, tra istinto e ragione, grinta e introspezione. Usano la musica per nascondersi mostrandosi.

Dianime  è un progetto che fa il suo esordio nel 2015 con l'EP autoprodotto "Rivoluzione dell'anima", un primo lavoro con un sound metà tra rock ed elettronica.

 

Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, il gruppo colleziona la vittoria di diversi contest musicali e oltre 50 concerti che li portano a condividere il palco con artisti di calibro nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Giorgio Canali & Rossofuoco, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, La Menade, Management del dolore post-operatorio) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

L’intensa attività live li porta a suonare sugli stessi palchi di artisti come Lacuna Coil, Il Teatro degli Orrori, Marlene Kuntz, fino a raggiungere la finale regionale del festival Arezzo Wave (2017).

 

Nel 2018 ottengono il primo posto tra le migliori band emergenti selezionate dalla redazione di Classic Rock Italia e vincono il premio nazionale FIM (Fiera Internazionale della Musica) come miglior band emergente.

 

Il 31 maggio 2019, dopo una lunga pausa dovuta a un cambio di line up e all’ingresso di una nuova voce, pubblicano il singolo "Risposte", prodotto da Marco Di Nardo (Management del dolore post-operatorio).

 

A Settembre 2019 pubblicano per ALTI Records “Oltre”, il nuovo singolo dall’anima elettro-pop.

 

Credits: 

 

Produzione artistica: Stefania Ferrante, Luigi Tarquini e Federico Fontana

Testo e musica: Sara Berardinucci e Dianime

Mix e Mastering: Giampiero Ulacco

Label: ALTI Records

 

 

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Senza niente (con te) è il nuovo singolo di Bert

In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali

 

“Senza niente (con te)” è il nuovo singolo di Bert, romantico cantautore figlio del nuovo pop italiano (Thegiornalisti, Cesare Cremonini).

Bert canta di emozioni e relazioni, dei cambiamenti e della fragilità nell’affrontarli. 

 

Ricordi rinchiusi in fotografie che sembrano non appartenerci più, la vita che va avanti e ci porta altrove, la consapevolezza che i momenti che amiamo tenere vivi nella memoria restano eterni soltanto in due luoghi: nei posti in cui nascono e dentro ognuno di noi.

 

Riferimenti musicali: Thegiornalisti, Cesare Cremonini

Label: ALTI Records

Credits:
Testo e musica: Massimo Bartolo (Bert)

Arrangiamento e produzione: Luigi Tarquini e Federico Fontana per ALTI Records

 

Massimo Bartolo, in arte BERT, è un cantautore classe 1988 nato in un piccolissimo paesino in provincia di Reggio Calabria e “migrato” a Cesena (FC) all’età di 12 anni.

 Ha sempre vissuto a stretto contatto con la musica sin da piccolo: a 3 anni riceve in regalo un “CantaTu” con la cassetta di Marco Masini; da adolescente passa i pomeriggi con sua zia ad ascoltare Bon Jovi, Vasco, Doors, Guns, Beatles e Pink Floyd.

Nel 2011 rimane totalmente stregato dal mondo dei concerti e dai musicisti, di cui dice“mi sembravano supereroi irraggiungibili e avrei voluto tantissimo essere come loro”.

Nel 2017 decide di aprire il suo cassetto più grande: inizia a suonare la chitarra, con l’obiettivo di scrivere canzoni per scacciare ogni pensiero e la stanchezza della solita routine quotidiana.

Nel 2018 partecipa alla 5^ edizione della Scuola per Autori al CET di Mogol e “Nei tuoi occhi” viene selezionata tra le opere pubblicate nell’antologia del Premio Scuola Autori di Mogol.
Nello stesso anno viene selezionato per il contest “Canzone circolare” di Legambiente, organizzato da Elio e le Storie tese e per il Premio Note D’autore, organizzato da Palbert Music.

Il 15 marzo 2019 pubblica il singolo d’esordio “Nei tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip presentato in anteprima esclusiva su una popolare webzine di settore.
Il singolo viene selezionato tra le
10 canzoni vincenti del PAE 209 (Premio Autori Emergenti).

A Maggio 2019 pubblica il secondo singolo “Crederai”, in rotazione radio e su tutte le piattaforme digitali. Il testo viene selezionato per la finale del 6° corso autori CET di Mogol.
A Giugno 2019 è finalista del Premio Lunezia nella sezione Nuove proposte con “Nei tuoi occhi”.

In occasione della finale di Aulla si esibisce sullo stesso palco di Motta, Nada,Negrita, Paolo Belli , Simone Cristicchi, Francesco Renga, Gianluca Grignani e molti altri.

A Settembre 2019 viene selezionato tra i semifinalisti nazionali dell’undicesima edizione del Premio Valentina Giovagnini.

 

Il 9 Settembre 2019 è uscito il terzo singolo “Senza niente (con te)”.

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Quello che non ti ho detto, The Wrath (Giuseppe Binetti)
il nuovo singolo in promozione radiofonica  

"Quello che non ti ho detto" è il nuovo singolo pop rock di Giuseppe Binetti, in arte "The Wrath", che torna sulle scene con un brano esplosivo ed incentrato su un tema di estrema attualità, il tradimento all'interno di una coppia.  
Il brano è stato registrato nella sua amata terra d'origine (Bari) e nello stesso studio dove tutto ebbe inizio, con la costante collaborazione del suo arrangiatore M. Barracane

Questo nuovo singolo, che conferma lo stile rock di Giuseppe Binetti, racconta una storia comune a tanti di noi, un tradimento protratto nel tempo e venuto alla luce dopo una serie di indizi che hanno portato alla rivelazione della verità con un finale del tutto inaspettato. 

La bellezza del testo, la voce graffiante del cantautore rock e la ricerca dei dettagli che si fondono in un suono semplicemente armonioso hanno portato ad un risultato sorprendente.

 

Sono state realizzate due versioni del brano, una radio edit molto più soft mentre la versione più strong è stata pubblicata sia su Spotify che su Youtube. 

 

Giuseppe Binetti nel 2006 e' stato premiato da Diego Spagnoli, braccio destro di Vasco Rossi, con la tribute band "Siamo Solo Noi". A seguire, l’incontro di due manager hanno portato alla realizzazione di due CD (“Solo Rock” e “Oltre il Confine”) distribuiti da Self Italia e alla partecipazione ad un programma nazionale “Talent1” risultando primo in classifica nella Webchart Italia.


Successivamente è stato pubblicato il suo primo lavoro in lingua internazionale "Dangerous", presentato nel dvd degli Iron Maiden e classificatosi al 50esimo posto nella classifica europea. 
https://www.cgentertainment.it/film-dvd/iron-maiden/f34536/

Video
Vincitore WEB CHART ITALIA SEZIONE MUSICA
https://www.youtube.com/watch?v=lT5JVsChCuE

Vincitori VASCO Cover Festival 2006 - (premiati da Diego Spagnoli)

https://www.youtube.com/watch?v=fhW-NVO41WE

Spotify
https://open.spotify.com/album/7zsr9EN44hKN3gNq2VNYSr
Officialwebsite
https://www.rockit.it/thewrath

Youtube
https://www.youtube.com/user/GiuseppeBinetti

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https://www.instagram.com/thewrath74/

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Un’altra estate, Piero Mazzocchetti
in promozione radiofonica il nuovo singolo pop del tenore crossover 

 

Un’ altra estate il nuovo singolo Pop del Tenore crossover Piero Mazzocchetti.
Un’altra estate…se ne va… il nuovo tormentone settembrino, sigla malinconica ma positiva, della normalità che riprende il sopravvento. 

Dedicata a chi riprende la quotidianità dell’ufficio o della scuola e a chi l‘estate ce l’ha sempre nel cuore durante tutto l‘anno.

Un brano di Massimo Telli, Giuseppe Concettini e Piero Mazzocchetti. La regia del video è stata curata dalla giornalista Federica Peluffo. Edizioni Musicali Flender Produzioni.

 

Piero Mazzocchetti nasce a Pescara nel 1978. A 7 anni inizia a studiare pianoforte al Conservatorio di Pescara ed a 13 anni inizia a studiare canto lirico a Pesaro.

A 16 anni inizia la sua attività di pianobar. Terminati gli studi non si iscrive all’Università e contro il volere dei genitori, accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera. Il locale dove si esibisce, è frequentato dai più importanti giocatori del Bayern Monaco e dai dirigenti della stessa Società, Karl Heinz Rumenigge e Franz Beckenbauer.

In breve Piero Mazzocchetti diventa un idolo: il locale è sempre esaurito, proprio per la presenza dell’artista ed il più importante manager tedesco di grandi calciatori, Roger Wittmann, lo scrittura in esclusiva. In pochi mesi registra il suo primo album in Germania, con la Universal: L’Eternità.

Registra quindi il secondo album, sempre con la Universal, “Parole Nuove”, poi un terzo questa volta con la EMI, dal titolo “Amore Mio”, arrivando ad esibirsi negli stadi tedeschi.

Nel 2007 il ritorno in patria: Maurizio Fabrizio gli ha propone una canzone, scritta come sempre insieme a Guido Morra, da presentare al Festival di Sanremo 2007: Mazzocchetti partecipa quindi alla gara con “Schiavo d’amore”, che è anche il titolo del suo primo disco italiano. La canzone si classifica terza nella graduatoria finale della sezione "big".

 

Bio Completa

 

 

 

 

 

Discografia
1999 L’eternità
2002 Parole nuove 2004 - Amore mio
2007 Schiavo d’amore
2008 Tribute to Luciano Pavarotti
2013 Parlami d’amore Mariù Live 

2014 Parlami d’amore Mariù 2 Live
2016 Istanti
2017 Un attimo lunghissimo 

 

https://www.facebook.com/Piero-Mazzocchetti-43818762711/

https://open.spotify.com/album/4Bs39Yb4E8KersSsz1LscK

https://music.apple.com/it/album/unaltra-estate-single/1475108344

 

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Crabby’s, I was born yesterday 

in radio e sui digital store il nuovo singolo della band 

 

I Crabby’s in promozione con un nuovo brano dal titolo I was born yesterday.

Dietro questa canzone d’amore si cela il tema di un rapporto tormentato tra una donna, un bimbo immaginario e l’uomo della sua vita.

 

Il brano tratta in modo molto delicato, a tratti evocativo, un tema molto complesso, conducendo l’ascoltatore a volteggiare in aria con la leggerezza di un aquilone invece di sprofondare negli abissi di un amore mai espresso.

Arrangiamenti raffinati, che danno al brano un vestito perfetto. Musica mai banale che nasce da esperienze suonate e studiate per trovare la formula giusta . 

Oltre al buon lavoro fatto dalla band, altro punto di forza a dare un valore aggiunto è rappresentato dalla produzione. 

 

I Crabby's Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D'Alonzo (Voce e chitarre), e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.

 

Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al basso e Manuela Limina alle voci.

Lo stile dei primi EP e' un Rock Classico che affonda le radici nel Blues.

Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale strizzando sempre l'occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.

 

https://soundcloud.com/crabbys
https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic
https://www.facebook.com/crabbysItalia/
https://www.instagram.com/crabbysmusic/
http://www.crabbysmusic.com

 

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Emily Rinaldi , “Polvere”

In promozione radiofonica il singolo della giovanissima artista 

 

Sguardo vispo e disincantato tipico dei suoi 13 anni, Emily Rinaldi, da  Ceccano, Frosinone, è un volto già noto alle tv nazionali. In promozione il suo primo singolo “Polvere” anche se i suoi esordi sono da attrice.

Ha debuttato infatti, sul grande schermo nel 2015,nel film “Il Camionista”,  con Giorgio Tirabassi e Simona Borioni.

 

Un film drammatico, che affronta temi sociali, e che l’ha vista recitare con  grande naturalezza e padronanza sul set. Ma Emily ha  sempre amato cantare. “Tra sogno e realtà”, “Sanremo Junior”, “Iband”, sono solo alcuni dei talent che hanno ufficialmente sigillato la sua passione: il canto. “Canta a tutte le ore, dalla mattina alla sera – dice il padre Massimo – non ha perso la sua semplicità, è una figlia studiosa, mi da soddisfazioni ed è una buona forchetta. Nella vita di tutti i giorni è una ragazzina semplice, si relaziona con i suoi coetanei, mantenendo l’ingenuità dei suoi anni,  ma quando sale sul palco e ha davanti  a sé un microfono,  non canta ma interpreta come una donna”.

 

E oggi, il suo primo lavoro discografico con l’etichetta Royal Music; un progetto curato dal Maestro Vincenzo Sorrentino,  che le permetterà di farsi conoscere al grande pubblico anche come cantante. “Polvere”, un testo che richiama fortemente alle emozioni più pure dei giovanissimi che si approcciano all’amore. Il mood sognante delle ragazzine,  dei primi batticuori, dei timori e le delusioni  provate. Delusioni che, quando il sentimento si rompe, tutto sembra insuperabile, e l’entusiasmo cede il posto alla consapevolezza di riappropiarsi della “smarrita libertà”, come suggerisce il testo della canzone. Il videoclip realizzato a Napoli fa da sfondo ai primi piani di Emily che viene fuori prepotentemente e con tutta la grinta che la contraddistingue.


Dal disco di prossima pubblicazione, sono stati già selezionati dei brani che saranno riproposti in un importante film in uscita nella prossima stagione invernale.

(Fonte Gazzetta di Napoli)

 

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Kris “Vado al mare”
in radio il singolo interpretato dal cantante italo ungherese 

 

Vado al Mare” è uno slogan emotivo che appartiene a noi tutti: staccare la spina, nell’era della globalizzazione, per disconnettersi dallo stress, dalla routine quotidiana, al fine di ritrovare nuove energie dalla positività che il mare può dare. Il brano, dal sapore pop/rock italiano, esce fuori dagli schemi e dai canoni voluti dalla musica che attualmente si veste della sua, scontata, moda estiva, legata a ritmi e suoni caraibici, e si propone di arrivare, nel cuore di chi l’ascolta, nella sua trasparente e naturale verità. “Vado al Mare”, interpretato da Kris, è stato registrato c/o la C&C Multimedia di Napoli, arrangiamenti del M° Ciro Barbato, su testo e musica del cantautore e produttore Michele Bucci.

Cristian Jacobelli, in arte Kris, italo-ungherese, nato a Cagli (PU) il 18/07/1995, risiede a Piobbico (PU). Diplomato all’istituto agrario, in qualità di agrotecnico, gestisce, unitamente al padre, un’azienda zootecnica, anche se, sin dall’infanzia, la sua grande passione è la musica. Appassionato di equitazione, adora i cavalli. I nomignoli o aggettivi che gli hanno attribuito amici e parenti sono: Tempesta, Vulcano e Saltapicchio, Nell’album “Vado al Mare”, il singolo omonimo è stato scritto dal cantautore e produttore Michele Bucci, mentre Kris è l’autore dei brani “Anima mia”, “Credi in te” e “Nell'aria”. 

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“Per l’amor del cielo ” Iacopo  Ligorio e le Canzoni Giuste

Un disco tragicomico. La fotografia di una società barzelletta.

 

Dialoghi surreali e personaggi bizzarri .

“Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.

I protagonisti del disco sono Dio e l'uomo, con quest'ultimo che tenta di aiutare l'Altissimo a comprendere e salvare l’umanità, ormai persa tra guerre sui social, foto ai tortellini postate su Instagram e insignificanti problemi quotidiani.

Un viaggio metaforico all'interno di una società bizzarra, litigiosa ed esibizionista costruita sull'immagine e su contenuti effimeri; una società che ha perso il contatto con la sua natura umana.
Il disco è stato pubblicato a fine Maggio 2019 per la label
 World Fonogram Records  distribuito da Believe.

 

Chi  Sono Iacopo Ligorio e le Canzoni  Giuste?

"Canzoni demenziali per persone intelligenti, canzoni intelligenti per persone demenziali."

Iacopo Ligorio nasce ad Ostuni, Puglia, nel Maggio del 1994. Il suo rapporto con la musica comincia sin da bambino. Polistrumentista e ispirato dalla musica dei grandi cantautori italiani, dai maestri del teatro canzone, sceglie di dedicarsi in toto ai suoi progetti cantautorali. 

 

Nel 2017 la famiglia si allarga: dall’incontro con Umberto Matera (batteria), Daniele Mammarella (chitarra), Bruno Contin (tastiere) e Flavio Piermatteo (sax) nasce una vera e propria band dal nome “Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste”.

Con il nuovo nome, la band partecipa per la prima volta ad “Area Sanremo” con il brano “Nanni” e arriva in Semifinale.

Il testo della canzone “La Ballata Degli Sconosciuti” viene inserito nella terza raccolta “C.E.T. Scuola Autori di Mogol”. I testi de “La Ballata Degli Sconosciuti” e de “L’Odore Del Silenzio” sono tra i finalisti del concorso “Va In Scena Lo Scrittore”.

Da quel momento la band colleziona ottimi risultati in festival e concorsi: secondi classificati alla 25ma Finale Nazionale del “Festival della Melodia” con il brano “Nanni” e, ancora, finalisti FIM 2017 “Fiera Internazionale della Musica” ad Erba (Como).


La preziosa collaborazione con il cantautore Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, e l’esibizione in trio con Maurizio Solieri alla chitarra (storico chitarrista di Vasco Rossi) arricchiscono il ricco bagaglio di esperienze del progetto che, seppur giovane, ottiene in poco tempo degli ottimi riscontri.

 

Nel 2018 Iacopo Ligorio e band vincono la Finale Nazionale del 26° “Festival della Melodia” svoltasi al Rolling Stone di Sanremo, raggiungono la finale del premio “Pierangelo Bertoli” 2018 e vincono il concorso nazionale “Va in scena lo scrittore”.

Poco dopo pubblicano l’album “Talentopoli”, prodotto dall’etichetta MEA Recording Company e seguito da un tour ricco di date.

 

Gli ultimi mesi del 2018 vedono Iacopo e tutta la band approdare alla finale del programma TV IBAND (Mediaset), in onda su La5.

 

Il nuovo album “Per l’amor del cielo” è anticipato dai singoli “Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina” e dall’omonima traccia “Per l’amor del cielo”.

 

Riferimenti musicali: Elio  e le Storie Tese, Caparezza, cantautorato italiano. 

 

Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste sono:

Iacopo Ligorio – Voce, testi, musiche, arrangiamenti, chitarra, basso.

Bruno Contin – Musiche, arrangiamenti, pianoforte, synth, cori.

Flavio Piermatteo - Sax, cori. Daniele Mammarella – Chitarre, cori.

Umberto Matera – Batteria, percussioni, octapad.

Andrea De Felicibus – Basso.

 

"Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina" 
 https://www.youtube.com/watch?v=LslsjOlxzH8

"Per l'amor del cielo”

https://www.youtube.com/watch?v=xiC8Q5qhwpM 

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Paper Walls “Stringimi”
la giovane band torna in radio con un nuovo singolo 

 

 

Ritrovarsi nell’abbraccio di qualcuno anche quando ci si sente fragili, confusi e indifesi può fortificare. “Stringimi” racconta il bene e la sua capacità rigeneratrice. In un momento come questo  in cui si parla troppo spesso di amori malati, c’è la necessità di rievocare la bellezza di un sentimento, che mai dovrebbe essere causa di sofferenza e dolore. Ma che al contrario, nella sua forma più pura, è il rifugio per tutti i mali di questo mondo.  

 

Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le "note musicali". 

I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà' adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di duecento concerti. La loro uscita discografica datata Luglio 2018 con il brano “Senza uscita” ha raccolto numerosi consensi restando in rotazione radiofonica per sei mesi.

 

I Paper Walls:

Sonia Belvedere: Voce
Nicola Renigaldo: Chitarra
Antonio Di Lauro: Basso
Fabio Conoscitore: Batteria 

 

Facebook: https://www.facebook.com/paperwallsrock/
YouTube: https://www.youtube.com/user/PaperWallsMusic
Instagram: https://www.instagram.com/paperwallsrock/

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Rick Wesley, “Give me the night”

il sesto singolo dell’artista in promozione radiofonica

 

Give me the Night” è il sesto singolo di Rick Wesley prettamente in stile anni '80, scritto dallo stesso nel 2017 e realizzato in due versioni: Radio Edit e Extended Version. Il testo parla di un amico conosciuto in discoteca, ancora minorenne, con il quale aveva intrecciato un rapporto fatto di complicità e goliardia per condividere una vita un po' dissoluta e alternativa. Dopo un iniziale periodo di diffidenza, l'amico sembrava essersi adattato allo stile di vita che gli aveva proposto ma poco dopo, l'intervento della famiglia fece sì che si allontanasse da Rick.

 

 

Rick Wesley nasce nel 1980 sotto il segno dei Gemelli, nel sud Italia. Nel 2006 esordisce nel panorama della musica italiana con il singolo “Joseph in the Space”, seguiranno altri quattro cd singoli quali “Can you Feel” nel 2007, “Fallin in Love” nel 2008, “Together in Summer” nel 2010 e “Axel F” nel 2016.

Attualmente i singoli di Rick sono disponibili in oltre mille canali digitali in più di cento paesi nel mondo. Nel 2004 una comparsa nel film “Le Bande” del regista Lucio Giordano. Nel 2011 diventa concorrente ufficiale del reality show “La Masseria” in onda su Canale Italia Uno. Mentre nel 2013 diventa concorrente ufficiale del talent show “Sing Of Win Talent” in onda su Blustar TV. Nel 2019 Rick torna con un nuovo disco, il sesto, dal titolo “Give me the Night”.

 

https://www.facebook.com/rick.wesley.official.page/

 

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Paola iezzi esce con il  suo  nuovo singolo

Un nuovo brano dall’enigmatico  titolo Gli Occhi Del Perdono

 

Gli occhi del perdono”, contenuto in un Ep dall’omonimo titolo, in uscita il 10 Giugno 2019 sul mercato digitale, è un brano electro-funk molto melodico di matrice pop, ed un beat dance estivo e incalzante che fa subito venire voglia di ballare.

L’Ep, disponibile per il mercato digitale, contiene anche la versione spagnola del brano dal titolo “Con mis ojos te perdono” e una versione ‘chitarra, voce e sax’ della celeberrima “Festival” del duo Paola & Chiara, ex duo della iezzi. Completano l’Ep tre fantastici Remix, genere “Deep House” pensati per il dancefloor ad opera della coppia di Dj e producer Atrim & Frankie Mancuso e dal team di Dj Hiisak (H Studio).

 

"Gli occhi del perdono" è scritto insieme agli autori Andrea Mariano (in arte “Andro”, noto componente e tastierista dei “Negramaro”) che è anche produttore della traccia insieme a Paola e al valente e talentuoso musicista Emiliano Pepe.

 

E’ un brano il cui testo piuttosto enigmatico, racconta e tratta il tema del perdono e del perdonarsi (tema già molto caro a Paola iezzi quando scrisse e pubblicò, nel 2009, il brano “Alone (io mi perdono)”.  

“Gli occhi del perdono” parla di una persona che sprona un’altra (oppure se stessa) a rialzarsi da un momento difficile, utilizzando la propria forza interiore e il credere in sé e nel proprio talento e potenzialità. Evitando di cadere nelle solite “cattive” abitudini che spesso ti allontanano dal senso che ciascuno di noi dovrebbe dare al proprio percorso di vita e al proprio futuro, carriera compresa.

 

Il ritmo e il ‘groove’ sono ‘disco’, incalzanti e, le armonie, nei ritornelli, sono aperte e  giocano quasi un accattivante contrasto con il canto che, invece, è sensuale, sommesso e sussurrato, come se una persona svelasse un segreto inconfessabile nell’orecchio a un’altra. “Non parlare con nessuno, non rispondere a nessuno…” recita il testo, come a non volersi fare troppo sentire dagli altri. Perché le persone, intorno, spesso non sono realmente interessate al tuo benessere, ma vogliono solo fare “gossip” vogliono solo sapere “perché diavolo stai male”. Il testo è come un invito a tenere per sé le proprie fragilità e a non raccontare troppo in giro i fatti propri con le proprie debolezze. Un tema oggi molto attuale, per via dei social network, dove spesso si dà sfoggio di qualunque tipo di emozione e sentimento, debolezza o forza, esponendo la propria interiorità alla mercé del mondo intero, spesso commettendo un errore imperdonabile. Perché forse certe cose vanno protette con cura.

 

A proposito invece della versione chitarra, voce e sax di "Festival" Paola dice: “Ho una grande voglia e necessità di ricantare e reinterpretare parte dei brani del mio “vecchio” repertorio con Chiara. Ho inaugurato questa ‘buona abitudine’ nel mio scorso progetto “Ridi” dove ho ricantato “Amoremidai” e ora, pian piano vorrei riaccostarmi con amore e rispetto a canzoni che ho scritto con mia sorella e che amo moltissimo. E sento che ora, a distanza di sei anni dalla chiusura del progetto ‘Paola & Chiara’, è arrivato per me il momento di farlo.”

 

La produzione esecutiva dell’Ep è di Paola iezzi

La produzione artistica è appunto affidata ad Andro insieme alla stessa Paola.

E’ mixato da Gianni Bini (Bini & Martini), già co-produttore in passato dell’album “Milleluci” di Paola & Chiara.

La copertina dell’Ep è come sempre firmata dal fotografo di moda Paolo Santambrogio e la parte grafica affidata allo studio milanese Monkey Business Creative Studio.

 

Bio dettagliata:

https://www.paolaiezzifanclub.com/bio/

Spotify

https://open.spotify.com/album/4fR6Hdm2X0LluQDJ6tTJFt

Links ufficiali:

http://www.paolaiezzi.com

https://www.instagram.com/paolaiezzireal/

https://www.facebook.com/paolaiezziofficial/

https://www.youtube.com/user/paolaiezzi

https://twitter.com/paolaiezzi

 

 

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I Fall Has Come, l’internazionale band di rock alternativo 

 

“Main support” per il live dei Disturbed 

nella cornice dell’Arenile Romane di Bucharest.

 

 

I Fall has come è una band italiana di rock alternativo formata alla fine del 2014 da Enrico Bellotta (voce), Enrico Pascarella (chitarra) e Raffaele Giacobbone (chitarra),Mirko Nastri (basso),Salvatore Laurella(Batteria).

Nel 2015  registrano il loro primo album "Time to Reborn" che raggiunge ottimi feedback dai professionisti del settore.

Nel Febbraio 2016 hanno iniziato il loro tour in Spagna seguito poi da un tour in Italia e In Austria come supporto ai gallesi TigertailZ.

In ottobre 2016 inizia la loro prima tourne come headliner in Scozia.

In Novembre,supporto a Kiev in Ucraina ai KONGOS e a Dicembre in Russia a Mosca e San Pietroburgocome supporto agli YELLOWCARD.

Nel Giugno del 2017 opener della band storica gothic metal “Evanescence” a Bucharest.

Nel Dicembre dello stesso anno esce il secondo album dal titolo “Nowhere”.Da li seguirà un tour in Russia di spalla ai “Vanilla Sky” e svariati live in tutta Italia.

Attualmente confermati come “Main support” per il live dei Disturbed nella cornice dell’Arenile Romane di Bucharest.

 

https://www.facebook.com/fallhascome/

 

 

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Risposte è il nuovo singolo delle Dianime 

in promozione radiofonica e su tutti i webstore il nuovo singolo
delle tre ragazze dall’animo elettro-pop

 

Risposte” è il nuovo singolo delle DIANIME, tre ragazze che a colpi di chitarra, basso e synth mettono in musica le discussioni che non portano a niente, di quelle che capitano un po’ a tutti. Una canzone elettro-pop dal sapore eighteen che vede la produzione artistica di Marco Di Nardo, chitarrista e compositore della band Management (ex “del dolore post operatorio”), Universal Music Italia.

 

Registrato nel cuore delle montagne abruzzesi, all’interno dell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico (PE) nell’ambito del progetto multidisciplinare “ControConvento”, il brano è impreziosito dal mastering di Giovanni Versari.

 

DIANIME è un progetto nato nel 2014.

Nel 2015 la band pubblica un EP dal titolo "Rivoluzione dell'anima".
Le sonorità delle sei tracce del disco spaziano dal rock all'elettronica, complici le molteplici influenze musicali dei componenti.
Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, il gruppo colleziona la vittoria di 3 contest musicali locali (On The Rock Contest 2014, Pinetnie Moderne Music Contest 2014 e Summer Voice 2015), la partecipazione allo storico evento Rockascalegna 2014 e un primo tour tra Abruzzo, Lazio, Puglia e Marche.

Hanno diviso il palco con artisti di calibro nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Giorgio Canali & Rossofuoco, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, La Menade, Management del dolore post-operatorio) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

Nel corso del 2016 sono stati inseriti in manifestazioni come il Maremoto Festival, nella stessa edizione di Lacuna Coil e Sud Sound System; il festival Mazzumaja, i cui protagonisti sono stati nomi di spicco del panorama musicale indipendente (Il Teatro degli Orrori, Giorgio Canali), “L’arte non è acqua” con i Marlene Kuntz e la Notte dei desideri di Ascoli Piceno, che ha registrato oltre ventimila presenze.
In quest'ultima occasione la band ha ottenuto una menzione tra le tre migliori esibizioni della serata.
Nel 2017 sono stati selezionati per le finali regionali di Arezzo Wave Love Festival. 
Il 12 Ottobre 2017 pubblicano in anteprima esclusiva per Roockerilla il videoclip del singolo "La Parte Peggiore", che anticipava  l'uscita del nuovo disco.
A Gennaio 2018 ottengono il primo posto tra le migliori band emergenti selezionate dalla redazione di Classic Rock Italia.
Attualmente il gruppo è al lavoro ad un nuovo album, che sarà realizzato in parte grazie ai contributi dei fan che hanno finanziato il progetto attraverso il crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser.
La campagna di fundraising, infatti, è terminata con successo, raggiungendo il 124% dell’obiettivo.

 

Il 31 maggio 2019, dopo una lunga pausa dovuta ad un cambio di line up, pubblicano il nuovo singolo Risposte, che vede la produzione artistica di Marco Di Nardo (Management).

 

 

Ascolta il brano su Spotify
https://open.spotify.com/album/7jk692DbeSyK7lFqDGvcTQ

 

https://www.facebook.com/DianimeBand/

https://www.instagram.com/dianime_/

 

 

 

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Marco De Annuntiis
(Interbeat/ distr. Cinedelic)

 

Il nuovo singolo estratto dall’album Jukebox All’Idroscalo è Shavette

 

E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell'outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop…

 

'Jukebox all’Idrogeno' di Allen Ginsberg è il libro che fu capace di ispirare Guccini da noi e continua a ispirare i Black Rebel Motorcycle Club nella California di oggi; l’Idroscalo di Ostia è il luogo del massacro di Pier Paolo Pasolini, ma anche quello in cui muoiono i protagonisti di 'Amore tossico' di Caligari. L’Idroscalo sta a Ostia come Ostia sta a Roma, come Roma sta a New York… è, simbolicamente e geograficamente, il luogo estremo, la periferia delle periferie delle periferie.

Ci si potrebbe fermare qui nel presentare “Juke Box all'Idroscalo”, il primo disco di Marco De Annuntiis. Ma ci perderemmo tutta un'epica stradaiola e citazionista, una mitologia alcolica, drogata, tabagista – ma pure eretica, colta e maudit – che fa di questo cantautore demodé un autentico outsider del tempo presente, in apparenza fuori tempo massimo, in realtà ipertestuale come pochi.

R moscia da nobile decaduto, inflessione romana che si accentua nei passaggi più emotivi, la produzione di un altro personaggio decisamente obliquo come Luigi Piergiovanni Rosybyndy e la pubblicazione inevitabilmente in vinile per la cinefila Cinedelic (“penso di essere l'unico cantautore dell'etichetta”): il tutto a sorreggere le dieci canzoni di un ragazzo di strada che la strada la conosce bene e ne canta i margini, ma senza tragedie, e la poeticità cruda, talvolta ripassata d'ironia.

La tracklist si apre con una riscrittura programmatica di un brano di Serge Gainsbourg (“Jukebox”), ad anticipare la magnifica “Come De André”, “non una canzone contro il cantautore genovese ma contro il 'deandreismo', lo svuotamento delle frange più estreme delle  sue canzoni”, nella quale l'intelaiatura di citazioni da Faber e l'innesto nel ritornello di “Psycho Killer” dei Talking Heads spiega al meglio tutto l'immaginario e il metodo De Annuntiis, il “Dandy di città”, come canta in un brano che è una vera e propria autobiografia fuori dai denti. Un dandy innamorato dei Sessanta, del beat, delle chitarre acidule a dodici corde dei Byrds e soprattutto dei Farfisa e degli organi dei Doors, che fanno da ossatura agli arrangiamenti “sostituendo pad, sintetizzatori, archi, e tutti quei tappeti da cui volevo emanciparmi”. Il tutto pensato perché possa essere ripreso integralmente dal vivo, “come se il produttore non abbia fatto altro che premere rec e stop sulla consolle”.

Sto male / male come un maiale / ed è sensazionale / la mia verticale / Sto male / ma mi sento speciale / quando bevo un cordiale / e torno normale” verseggia “Borderline”, anthem disperato e vitale in coppia con Ilenia Volpe fra omaggi agli amici scomparsi (“Conigli dappertutto”) e richiami all'“Amore Tossico” di Caligari in un “Blues della Renault” da manuale – “non è una canzone autobiografica, nel senso che non ho mai rubato né automobili né altro e non sono mai stato un tossico di strada a tempo pieno. Tuttavia conoscendo quel mondo non potevo non restituirlo e cantarlo”. E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell'outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop.

 

Tuttavia se il citazionismo è sempre stato il tic nobilitante dei cantautori storici (“ho letto tutti i libri come De André”) ciò non vale per De Annuntiis, che prova a decostruire laddove la decostruzione non è solo un'intenzione musical-letteraria ma un marchio esistenziale e anti-borghese. “Ciò che cerco di fare io è smontare un linguaggio e rimontarlo in modi differenti, senza fare differenza fra segmenti lirici e musicali, per reinventare queste tessere in altri nuovi puzzle”. Così come si reinventano lui e i personaggi delle sue canzoni ricomponendo un repertorio di biografie distrutte in canzoni da opporre alla normalità e all'ordinario. Lasciando a chi ascolta la vibrazione e il lucore di vite morse fino in fondo.

 

 

Contatti:

 

Link video SHAVETTE

https://www.youtube.com/watch?v=MfmbD9xA7bo

 

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Mimosa Quello che più mi stupisce 

in radio il singolo che lancia l’Ep della giovane artista

 

In promozione radiofonica il brano tratto dall’Ep che porta lo stesso titolo.
Un brano essenziale che mette in risalto la ottima interpretazione e le doti della giovane interprete. 

Testo importante che si integra alla perfezione con un arrangiamento efficace e coinvolgente. 

Sicuramente un bel biglietto da visita per l’inizio di una nuova storia musicale del nostro panorama musicale italiano.

Mimosa, all’anagrafe Rachele Di Vaia, 21 anni, napoletana, studia teatro e canto

Prodotta da Gino Magurno, che scrive e arrangia le canzoni, esordisce con l’Ep Quello che più mi stupisce pubblicato dalla Interbeat. Oltre l’omonimo singolo, l’Ep contiene i brani, Non mi fermare, Sole e More music. 

 

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Giuseppe Novelli, Trentotto

 

Il medico cantautore che scrive di vita e di possibilità

di amore e di umanità

 

Le domande senza risposta ed i desideri che affiorano proprio il giorno del tuo compleanno. Il bilancio senza filtri di un ragazzo di 38 anni con la barba “sale e pepe” a cui iniziano a dare del “lei”.

In promozione il brano dal titolo Trentotto estratto dall’album Alti e colorati un disco di un pop d'autore pulito e sincero.

In rete anche il videoclip.

 

Chirurgo e cantautore. E la formula torna a ricordarci i grandi professionisti della storia della canzone d'autore italiana. Lui, marchigiano di nascita e di origini gelosamente custodite in ogni parola che canta, è Giuseppe Novelli, medico chirurgo ma anche e soprattutto cantautore per devozione. Ed è la devozione alla sua terra e alla vita in se che non risparmia tempo e spazio per concedere voce alla poesia che ha di dentro. Il suo terzo lavoro è “Alti e colorati” pubblicato la scorsa primavera per la Interbeat. E sono canzoni che a loro modo indagano sulle origini ed è proprio dalle origini dell'arte italiana di fare pop leggero si innalzano le le strutture portanti di questi 10 inediti anticipati dalla title track “Alti e colorati” .

 

Un disco a cui restituire il tempo dell'ascolto, che cura e coccola il significato delle parole e godere a pieno di quel piglio leggero con cui Novelli sa incastonarle dentro melodie pulite e senza presunzione di suono e di voce.

Nell'era dell'indie digitale tornano a restituire aria fresca e depurata dischi come questo che cercano nella semplicità il vero valore del peso poetico e cantautorale.

 

 

 

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BIZZARRO"Amarsi a Tel Aviv”

il singolo in promozione radiofonica 


Viene dalla periferia romana. Ex pizzaiolo o pizzettaro, come dicono a Roma, si mette in gioco come un supplì in cerca d’autore. “Amarsi a Tel Aviv” è il suo secondo singolo ma già sta lavorando al suo album di inediti. Le sue influenze vanno dall’asiatica del ‘58 a Rino Gaetano, da Carlo Verdone ai Muppet’s, passando attraverso la serie TV Black Mirror. Scanzonato, trasandato, erotico (lo crede lui), divertente e depresso. In una parola sola: BIZZARRO. In poche parole: un trentenne di (su)ccesso.

Lui non esiste, oppure c'è ma non lo vedi, ama la pasta cacio e pepe e questo dovrebbe bastarti per sapere com'è; sei curioso? Lascia stare! Cos'è che ti fa star bene? L'idea di essere come vuoi? Perché non lo fai allora? Dipende da te! È Bizzarro? Tel Aviv è su Spotify, raggiungila all'indirizzo! Non cercarmi se non vuoi! Scrivimi, scrivimi, scrivimi...

Nel frattempo partira’ il 19 maggio dal “Marmo” di Roma, nell’ambito del prestigioso Spaghetti Unplugged, il suo primo minitour.

 

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Trapano Dischi:

http://www.trapanodischi.it/

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Promobeat 

 

Ruggero, Benedetta Musica 

 

in radio e sui principali webstore il quarto singolo estratto dall’album
“La Gente mi chiama Ruggero” 

 

 

Dopo “Il mio giorno fantastico”,“Canzone in La” e “Faccio Superman” arriva "Benedetta Musica”, il personale inno alla musica di Ruggero. Sostanza salvifica, terapeutica, onnipresente, multiforme, divina ed allo stesso tempo umana: benedetta. Il brano si fonda su una chiara ritmica funky e ricercati giochi di parole. 

 

Eclettico brano che, come ci ha già abituato Ruggero lascia un sorriso stampato sulle labbra, rimarcando la grande vena compositiva del cantautore non allineato alle logiche dell’industria discografica italiana, coerente con un  personale filo conduttore fatto di ironia e messaggi sottili all’interno di composizioni stilisticamente accattivanti e carichi di una coinvolgente forza . 

Il brano è accompagnato da un originale videoclip tutto da guardare e riguardare senza mai annoiarsi. 

 

Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro- cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima i locali più esclusivi della Versilia e di Firenze con il suo One Man Show. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico”. Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina”. L'11 Giugno 2018 esce "Canzone in la", tormentone suonato da molte radio nel corso dell'estate 2018. L'11 Gennaio 2019 è uscito "La Gente Mi Chiama Ruggero", il suo primo album di inediti. 

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I Crabby’s , L’Uomo di Ieri, un brano per ognuno di noi 

Il nuovo singolo della band in radio e sulle piattaforme digitali 

 

L'uomo di ieri è un colloquio tra un soggetto e la sua anima. 

In un periodo storico in cui l’ansia e l’insoddisfazione raggiungono chiunque scalzando riflessione, meditazione e spesso anche la felicità, l'autore ha voluto rallentare il tempo per ristabilire la giusta via di comunicazione tra il soggetto e la sua spiritualità.

Il testo potrebbe essere interpretato come una storia d’amore tra due persone, in realtà evoca un ritrovato amore per se stessi.

Il brano è accompagnato da un Videoclip che sottolinea ancor di più il significato latente del testo.

L'ingresso nell'edificio dell'ex Aurum a Pescara, attraverso il suggestivo tunnel rappresenta l'inizio del viaggio introspettivo. 

Il cinema, che proietta le immagini del suo viaggio, rappresenta l'aspetto meditativo trascendentale, in cui l'essenza dell’uomo esce dal corpo e assiste da spettatore al viaggio rivelazione.

A metà del percorso il soggetto si riflette sullo schermo del cinema, divenuto uno specchio,  metafora dell'io riflesso, che lo assorbe e lo trasporta in una nuova dimensione, una dimensione artistica che rappresenta una delle personalità del soggetto.

In questo nuovo luogo il soggetto è libero di esprimere la propria creatività risolvendo in un urlo liberatorio che porta il brano verso la conclusione.

Il finale è un ricongiungimento con l'io bambino, che lascia aperta la porta alla speranza, alla possibilità di tornare a vivere il mondo come i bambini privi di sovrastrutture.

 

I Crabby's Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D'Alonzo (Voce e chitarre), Daniele Gomena (Tastiere) e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.

Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al Basso e Manuela Limina alle voci.

I primi EP sono usciti in lingua inglese Rock Classico che affonda le radici nel Blues.

Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale che strizza sempre l'occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.

In fase di realizzazione un EP tutto in lingua Italiana.

 

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I Metanoia  “L’equilibrio dei numeri primi”

dal 5 aprile sui principali digital stores l’album d’esordio della giovane band pop/rock 

Lanciato dal nuovo singolo L’arte di essere stessi, in  promozione radiofonica, arriva sulle principali piattaforme digitali e a breve , in formato cd, nei negozi di musica e dischi, l’album d’esordio dei Metanoia. Una giovane band che ha immediatamente suscitato interessi di pubblico ed addetti ai lavori già dall’uscita del primo singolo dal titolo Colombo. Un sound che abbraccia la scena indie-pop con i  piedi saldi su un indi rock dalle venature British. Strutture efficaci, ritmo che fa venir voglia di muoversi, una geniale e giovane energia con una brillante capacità compositiva. Un modo di fare musica bello e spensierato.


L’album è composto da otto brani, attuali ed interessanti che mettono in luce la passione e la modernità della band, capace di attrarre non solo un pubblico giovane ma chiunque percepisce all’interno delle composizioni una accattivante venatura rock.
Il disco vede la luce anche grazie ad una campagna di crowdfounding sulla piattaforma Musicraiser dove l’obbiettivo preposto, è stato raggiunto dopo una sola settimana a dimostrazione del grande affetto di fan ed amici . 

 

Sogni in un cassetto che non vorresti più aprire per paura che qualcuno te li possa rubare. Bisogna trovare una soluzione e quale migliore cosa se non quella di non sognare più, ma non sognare significa vivere una vita che non volevi, una vita che hanno scelto gli altri per te senza valutare i tuoi bisogni. Allora basta, non si può più rimandare. Alziamo la voce, gridiamo più forte contro chi ci vuole diversi .
Questa è L’arte di essere se stessi, il  singolo estratto  dal nuovo album dei Metanoia in rotazione su un ampio circuito radiofonico italiano. 

 

I Metanoia sono un gruppo Pop Rock nato e formatosi nel 2014 in Abruzzo.

Dopo l'uscita del loro primo EP, nel 2015, dal titolo “Metanoia”, una serie di brani cantati in italiano con influenze di carattere rock internazionale, pubblicano nel 2016 il singolo 

"I Postumi del Rock", brano strumentale della band con venature post rock e psichedeliche.

Tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017 la band cambia volto. Viene pubblicato il secondo singolo dal titolo "Aiuto" ed escono di scena lo storico chitarrista e bassista per far spazio a due nuovi componenti: il chitarrista Giuseppe Genua ed il bassista Riccardo Pizzuti.

I Metanoia iniziano così un nuovo percorso che li porterà ad un cambio di genere, dirigendo le loro sonorità verso il Pop Rock internazionale cantato in italiano. Il loro primo album, ”L'Equilibrio dei Numeri Primi”, pubblicato da  Artis Records Edizioni  Cramps Music


I Metanoia sono:
Voce: Enrico Romagnoli

Basso e cori: Riccardo Pizzuti

Chitarra, cori e tastiere: Giuseppe Genua

Batteria: Federico Capuani

 

https://www.facebook.com/Metanoiaitalia/

https://www.instagram.com/metanoiaitalia/

 

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 Experimental Jazz – The new classjazzpo, 

 nuovo album di  Marianna Fasone in arte Maryanna Phasone

 

L’album distribuito su tutti i principali digital stores accompagnato dal videoclip Rebirth su You Tube

 

Experimental Jazz – The new classjazzpo, il nuovo album della cantautrice e compositrice palermitana Marianna Fasone in arte Maryanna Phasone. Accompagnato  su YouTube dal  videoclip del brano “Rebirth”.

 

Prodotto dalla stessa Maryanna (FaMa Music International), e distribuito da Wondermark Advertising e The Orchard Music Distribution, è composto da sette braniquattro inediti e tre cover, “A night in Tunisia”, Round midnight” e “Crystal silence”, riadattate ed arrangiate da lei. 

 

Un disco in cui la cantautrice  ha voluto sperimentare e creare un jazz rivoluzionario rispetto al tradizionale, dando vita al ‘classjazzpo’, un ‘genere’ con cui si è rivolta  ad un pubblico più ampio, con l’obiettivo di avvicinare al jazz anche le persone che non amano particolarmente questo genere. Un insieme di conoscenze dalla  musica classica orchestrale, al jazz ed alle sonorità pop. Un bagaglio di esperienza musicale, recepito in tanti anni di studi e di pratica.

Il disco ha una doppia destinazione , il fisico sarà  venduto in Europa su Amazon completo delle cover, mentre l’album in digitale è distribuito in tutto il mondo in formato Ep contenente esclusivamente gli inediti.

 

Rebirth  è il singolo estratto  scelto intenzionalmente, per uscire in concomitanza con il nuovo lavoro discografico . Il titolo del singolo, e quindi l’album, evocano la rinascita, il cambiamento di stile, la rivincita. Purtroppo in ambiente musicale, e ancor di più in quello che riguarda prettamente il jazz, si assiste spesso a “deliri di onnipotenza” e ricerca esasperata di perfezione musicale, ben nascosti da una sottile finta umiltà; caratteristiche che Marianna  non tollera  e da cui prende  le distanze. Ma in tutto questo trambusto di emozioni, sentimenti contrastanti, rancori, rabbie, maldicenze, terre bruciate, e chi più ne ha più ne metta, può nascere anche l’amore, la forza per combattere e una nuova speranza. 

Facebook:
https://www.facebook.com/MariannaFasoneInternational
YouTube:
https://www.youtube.com/user/maryannaphasone
Twitter:
https://twitter.com/MariannaFasone
Blog/Altro Canale:
https://www.instagram.com/mariannafasoneofficial/

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Pronti a vivere, il secondo album di Luca Mancino 

disponibile in tutti i principali digital stores

 

Arriva Pronti a vivere, il secondo disco del cantautore Luca Mancino ed è subito grande emozione.

 

Preceduto dai singoli che hanno fatto da apripista Pronti a vivere, Lasci sempre un segno , Nessuno che lo sa ed in ultimo Senza fiato, attualmente in promozione radiofonica, vede la luce questo progetto di altissima qualità sia per i contenuti dei testi che per gli arrangiamenti oltre che per l’accurata produzione. 

Il nuovo disco, si caratterizza per la sua eterogeneità dove ogni pezzo possiede una sua identità e un suo suono ben preciso.
“Pronti a vivere “ è un album che racchiude al suo interno brani con arrangiamenti qualitativamente elevatissimi con una particolare attenzione anche alla musica suonata ed ai testi tutti in italiano.
L'album è composto da 15 tracce, già disponibile  su tutti i webstore ma presto anche su cd fisico  in tutti i negozi di musica e dischi . Un prodotto che, proprio nella sua versione fisica, è stato oltremodo curato in tutti i dettagli in maniera quasi maniacale a dimostrazione di come fare musica sul serio porta a prodotti di livello assoluto.

Tracklist:

  1. Pronti a vivere
  2. Forse cambierai
  3. Baciami
  4. Cercati dentro
  5. Nessuno che lo sa 
  6. Lasci sempre un segno
  7. Con me davvero
  8. Oltre i limiti
  9. Ti ci vedi tu su un palco 
  10. Mi mancherai 
  11. Un nuovo giorno arriverà 
  12. L’ Amore
  13. Senza fiato 
  14. Sei 
  15. Il nome che hai

Prodotto da Domenico Pulsinelli , produzione esecutiva Luca Mancino, Etichetta Artis Records, Edizioni Cramps Music Srl

 

NEL WEB:

Facebook: https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/

YouTube: https://www.youtube.com/user/LucaMancinoVideo

 

 

 

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Dario Margeli e le sue “Nuove prospettive”
in radio e sui principali digital stores il nuovo singolo del cantautore

 

Nuove Prospettive” è un brano in cui il chitarrista Phililp Ochelford, di Cambridge, suona la parte di chitarra in stile “The Cure” con una linea di basso molto intrigante, suonata da Yhousel Gonzalez. L'arrangiatore musicale, Fabrizio Selli, ha creato una bella sezione di archi con violini dal suono dolce che danno brio alla registrazione. La canzone parla degli sforzi da compiere per raggiungere quel che è positivo e buono per noi e rendere il cervello abituato a questo tipo di impegni, visto che tende a voler rimanere nelle situazioni che conosce meglio. Così dobbiamo convincere il nostro cervello ed incoraggiarlo ad immaginare prospettive migliori e risultati piacevoli, dobbiamo dire al nostro cervello che il nostro lavoro e la nostra vita ci piace

Il testo del ritornello cita: “Datti una mossa e assaggia la vita, cambia idea e prospettiva. Un nuovo mondo ti aspetta, se ti centri sulla bellezza”.

Link artista Sptotify
http://open.spotify.com/artist/7mxNhEknpLj1TyWByXLrlt
Su Youtube un simpatico lirico video. Il ritratto astratto della copertina è opera del pittore Prince Olick.

Dario Margeli è un cantautore la cui passione per la raccolta di rari dischi a 45giri ha fatto nascere un grande interesse per gli artisti italiani della fine degli anni '60 e dei primi anni '70. Si è emozionato ascoltando "Ancora Tu" di Lucio Battisti, ha pianto ascoltando le canzoni degli "Alunni del Sole", ha cantato nella doccia "Buona Domenica" di Antonello Venditti, e ha preso lezioni di cantautorato dall'ascolto di Lucio Dalla. Ha amato la delicata fragilità mediterranea delle registrazioni di Mango e Pino Daniele. Dario ha iniziato a scrivere canzoni e nel 2011 ha pubblicato il suo primo singolo "Quell'allegro Calore". Ha avuto successo con oltre 23000 visualizzazioni su YouTube con la sua canzone Buongiorno Fino A Quando Servo sull'essere insoddisfatti del sistema economico nella società di oggi. Nel 2013 si è interessato al miglioramento personale e agli insegnamenti del monaco buddista Pema Chodron e dell'insegnante spirituale Eckhart Tolle. Questa trasformazione si riflette nella sua musica, che diventa più calma e più spirituale e contiene messaggi positivi. Grandi chitarristi hanno partecipato alle sue registrazioni, come l'incredibile chitarrista inglese Philip Ockelford e ai sintetizzatori e polysynth il musicista Chippy e molti altri. Recentemente Dario Margeli ha pubblicato la sua musica su vinile sul sito discogs.com. Un sogno che si avvera dopo 10 anni di musica. Ora presenta la sua nuova canzone “Nuove Prospettive” che veicola molti messaggi positivi sull'essere coraggiosi e familiarizzare con ciò che non è consueto, avvalendosi di un sound rock indie moderno con suoni di batteria e chitarre in stile anni '80.

Facebook:
http://facebook.com/margelimusic
Instagram
http://instragram.com/dariointernet2
YouTube
https://www.youtube.com/user/dariomargeli

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Emilio e il suo “Dico Bye Bye”

il nuovo singolo del cantante  siciliano Emilio Bellina in arte Emilio 

 

Emilio ritorna con un mood decisamente fresco per il suo nuovo singolo "Dico bye bye" brano che questa volta non porta la sua firma nel testo ma di due bravissimi cantautori (S.Magnani,S.Sacchi).

Il brano esprime voglia di evadere di staccare la spina dalla routine quotidiana e vivere a 360° lasciandosi dietro pensieri negativi e tutto ciò che non ci fa bene.

Il suo ritornello è molto semplice e melodico rimane facilmente in testa cosi da poter essere subito canticchiato , insomma il brano ha le potenzialità per poter essere un classico tormentone.

"Dico bye bye" ha anche un suo videoclip molto divertente in cui si è cercato di mettere in mostra il lato ironico del testo creando quasi una parodia della canzone stessa, il video interamente girato nella provincia di Palermo è stato realizzato da G. Gigliorosso (Regista), U.Flandina (Operatore video), M.Bellina(Aiuto Regista).

 

 

Emilio Bellina in arte Emilio nasce a Palermo (Sicilia) il 09/04/1982, la sua predisposizione per la musica e in particolare per il canto, si manifesta precocemente fin dai primi anni, comincia così la sua passione per la scrittura iniziando a  creare i suoi primi testi. 

La formazione è principalmente autodidatta solo in età più adulta decide di iniziare a prendere lezioni di canto.

Nel 2014 entra in contatto con un rappresentante dell' etichetta discografica Trecords con cui inizia a collaborare e a novembre del 2015 esce il suo primo inedito "Stai con me".

Nel maggio del 2016 esce il suo secondo inedito "Dove si va" un brano dal ritmo molto spedito,  una strofa decisamente movimentata che sfocia un un ritornello solare e orecchiabile.

Nel 2017 il suo primo Album "Atomi" dove l' artista si racconta in ogni singola traccia, Atomi brano che da titolo all' album entra in classifica Airplay come più trasmesso dalle radio nei mesi di marzo/aprile dello stesso anno.

Il 2018 è l' anno di due singoli e di collaborazioni per Emilio a febbraio esce "Tutto è possibile" in featuring con DoppiaElle rapper e amico .

Tutto è possibile è un brano molto solare in cui traspare tutta la voglia di "...non mollare mai...",di lottare sempre per quello in cui si crede anche se questo sembra irraggiungibile.

A distanza di pochi mesi esce "Mi viaje y mi destino" in duetto con Carla Andaloro cantautrice di Messina, un brano dalle sonorità dance/pop con un' influenza latina visto il ritornello in spagnolo.

 

              Inediti pubblicati :

• Stai con me (single 2015)

• Dove si va (single 2016)

• Atomi (Ep 2017)

• Tutto è possibile (single 2018) ft DoppiaElle 

• Mi viaje y mi destino (single 2018) ft Carla Andaloro

 

 

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Ruggero, un nuovo singolo da un nuovo album 

“Faccio Superman“ il brano che lancia il primo album  dal titolo 

“La gente mi chiama Ruggero”

 

In promozione radiofonica  “Faccio Superman” il nuovo singolo di  Ruggero.

Qualsiasi cosa tu faccia ci sarà sempre qualcuno che ti critica o cerca di smontarti: fregatene di quello che la gente dice o se non ti senti capace di fare qualcosa. Fai quello che ti fa stare bene e ti fa sentire realizzato. Ti senti Superman? Fai Superman!

 

Il brano fa parte del primo album del cantautore dal titolo "La gente mi chiama Ruggero”, otto brani che sono otto mondi apparentemente diversi tra loro, ma collegati da un filo conduttore che esamina i vari aspetti della personalità dell'artista: ironico, sognatore, romantico, talvolta malinconico.

 

Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. Sin da piccolo dimostra una grande passione per la musica con un’ attitudine al canto. All’età di 12 anni frequenta un corso di chitarra classica, per poi abbandonare e dedicarsi personalmente allo studio dello strumento. In quegli anni inizia a comporre le sue primissime canzoni. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro-cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima molti locali della versilia con il suo pianobar. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico”. Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina”. Il suo ultimo lavoro è "Canzone in la", tormentone suonato da molte radio nel corso dell'estate 2018. 

 

Link Social

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Chrysarmonia: è uscito il video/singolo "I Know Who I Am"

 

I Chrysarmonia sono una band alternative rock/hard rock della Lombardia (Pavia, Milano). Il loro nome cerca di fondere le due parole chrysalis (crisalide) e armonia, “per simboleggiare una crescita artistica”. La band è formata da Vania Guarini (lead vocals), Davide Paggiarin (chitarra), Simone Pampuri (basso) e Fabio Chiappella (batteria).

Prossimamente uscirà l'EP della band dal titolo “Metamorphosis”, il quale contiene 5 tracce, 4 sono inediti e 1 cover degli Alter Bridge. Il 23 gennaio 2019 la band parteciperà al contest “Emergenza Festival” al Legend Club di Milano.

 

 

 

Presentazione del singolo "I Know Who I Am":

"I Know Who I Am" fa parte dell’EP “Metamorphosis”. Il singolo parla della rivalsa dell’essere umano, della libertà di espressione, del riuscire ad esaudire i propri sogni nonostante la società ci trattenga per renderci conformi agli standard.

È nato così di getto, durante un giorno in cui camminavo e il mio passo ha creato la ritmica del riff iniziale. Subito dopo ecco che cantavo “I know Who I Am”, secondo le parole della lead vocalist Vania Guarini.

 

 

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=xZmV0JOIkYs

 

 

 

 

Credits:

Produzione: After Life Music Dimension

Music and Lyrics: Vania Guarini

Videomaking: Silvia Carotti – ImagoEdit

 

Line up:

Vania Guarini (lead vocals)

Davide Paggiarin (chitarra)

Simone Pampuri (basso)

Fabio Chiappella (batteria)

 

 

https://www.facebook.com/chrysarmonia/

 

I nostri giorni migliori, il nuovo singolo di Nero 

dopo “Anche solo un secondo” continua la promozione radiofonica per il cantautore di Modena

 

Il nuovo singolo di Nero celebra un inno alla vita che si contrappone alla velocità e alla manifesta brama di popolarità dei nostri giorni.

Le immagini del video che accompagna il brano “I nostri giorni migliori” raccontano come nella nostra epoca sia difficile vivere con naturalezza, lasciando sempre più che siano i “numeri” a rappresentarci piuttosto che la nostra vera natura. 

Le bombe e i sogni non sono sempre prevedibili e, così come ci si alza la mattina e ci si accorge che il mondo ha un atteggiamento inatteso nei confronti di persone o cose, inizia per Nero la consapevolezza di cosa sia davvero l’amore e la possibilità di poter cercare nella semplicità delle cose l’essenza della felicità (“ ma ricreo la notte in camera ogni santo giorno’’).

Questo il senso della vita, il dinamismo che ci da la speranza e ci può aiutare a capire meglio il nostro tempo.

A volte basterebbero poche singolari caratteristiche , dal senso di appartenenza alla terra di origine all’idea di rendere ogni giorno “quello migliore” per godere a pieno di quei piccoli - ma fondamentali - dettagli che nel quotidiano tendiamo a dimenticare.

 

Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.

L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ Anche solo un secondo’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota che ora  ha un seguito con un nuovissimo brano dal titolo I nostri giorni migliori.

 

https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

 

 

 

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Fuoricentro “Piedi Gonfi”

un singolo sul tema della violenza #NESSUNOESCLUSO 

 

I Fuoricentro tornano con un singolo dal titolo “Piedi gonfi” (radio date: 13 dicembre), che ancora una volta tocca un argomento sociale importante, ovvero la violenza. Il brano della band milanese è stato anche scelto come colonna sonora del seminario “Violenza di genere e...in genere #nessunoescluso”, organizzato da FIRST CISL (Federazione Italiana Reti dei Servizi del Terziario), che si è tenuto nel capoluogo lombardo il 29 novembre e ha avuto tra i relatori l'atleta Ivana Di Martino. 

 

Con l'occasione è stato anche presentato ufficialmente il videoclip di “Piedi gonfi”, che viene così raccontato da Maurizio Camuti, frontman dei Fuoricentro: “È un brano che vuole mostrare la violenza sotto molteplici aspetti: psicologica, fisica, verbale. La violenza può colpire tutti, #nessunoescluso. Nessuno è escluso che sia gay, etero, donna, anziano, di colore, altre religioni: la violenza è circolare. Ognuno di noi percorre una strada che nel tempo ci porta ad avere 'i piedi gonfi': quest'ultima è una metafora che riassume le fatiche che dobbiamo affrontare costantemente nel gestire ciò che per alcuni è 'diverso' e crea talvolta rabbia e violenza negli stessi. La dignità di molti porta a camuffare con del 'profumo' tante sofferenze che all' olfatto spesso non vengono percepite. 

Basterebbe poco per respirare altro se solo ci ricordassimo come eravamo da bambini!”.

 

Band orbitante nel panorama rock milanese da parecchi anni con a capo il frontman  Maurizio Camuti che oltre che cantautore , di fatto, e' impegnato attivamente nell'attività sindacale,  attento e sensibile alle tematiche sociali odierne di maggiore attualità. 

 

Nel tempo citati con grande attenzione  dalla stampa nazionale e non solo  che si e' voluta occupare di un progetto musicale che vuole sperimentare attraverso testi e musiche tematiche che vengono sempre piu' spesso lasciate ai soli tavoli politici.

Con Pia Contessa hanno voluto parlare di Omofobia mentre con Milano (Patrocinata dal Comune stesso) hanno voluto rendere  omaggio ad una città laboriosa e bella da un punto di vista poco usuale  secondo gli stereotipi vigenti ed in ultimo "VALIGIE DI CARTONE" hanno voluto parlare di emigrazione da sud a nord. 

Il tutto attraverso una commistione di "colorate, emotive, spensierate, allegre, tristi, melanconiche, irriverenti" melodie miste a quei nostalgici, ironici, preoccupati ma speranzosi pensieri tipici di questo momento storico.

 

Provenienti da svariate esperienze musicali propongono e ripropongono un repertorio che li ha sempre distinti per originalita' e creativita'. 

 

https://www.facebook.com/fuoricentrofficial/

https://www.fuoricentrofficial.com

 

 

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I Robin , Fammi volare
in radio il primo singolo del duo. Un brano che affronta  una vera storia di bullismo  

 

Il brano Fammi volare parla di una storia vera, di bullismo, quello che si innesca nelle parole crude dei leoni da tastiera, quello con cui tutti gli adolescenti più deboli ogni giorno combattono entrando nei loro canali social. Parla della voglia di realizzare i propri sogni che però svaniscono a causa di un dito puntato contro; della voglia di potersi sfogare con la persona più importante della vita, una madre, ma si ha paura che possa soffrire per il proprio male e quindi si preferisce scrivere tutto in un diario. 

Non si deve impedire a nessuno di provare a realizzare i propri sogni né tantomeno a lasciarli chiusi in un cassetto. “Mai, un cuore può restare chiuso in gabbia... MAI!”

 

Il duo Robin è composto da Antonino e Pasquale.

 

Antonino nato a Taranto, si avvicina alla musica fin da bambino partecipando alle selezioni dello zecchino d'oro e prendendo parte a cori ecclesiastici. In seguito entra a far parte come frontman di due cover band (MODA', MUSE). Il percorso si arricchisce nell'ambito del musical prendendo parte nei panni di Benvolio nella rivisitazione in chiave rock del ROMEO E GIULIETTA.

 

Pasquale nato a Matera, cresciuto a Gravina in Puglia. Amante dell’arte in generale scrive la sua prima canzone a 15 anni usando una chitarra e delle pentole come batteria registrando il tutto su una musicassetta. Col passare degli anni continua a scrivere canzoni e conservandole nel cassetto per dedicarsi ad un’altra arte, quella della danza, dove trova molte soddisfazioni lavorative. Nel 2014 conosce Antonino durante la produzione di un musical, dove debutta come cantante. Decide di far ascoltare i suoi brani ad Antonino e di farli cantare in diversi concorsi, riscontrando pareri positivi dalle giurie e ricevendo premi della critica e podio in classifica. 

Nel 2018 durante le prove di un brano inedito, Pasquale decide di cantarlo insieme ad Antonino così per gioco e da lì nascono i Robin. 

 

Essendo Pasquale un grande fan di Cesare Cremonini, l’idea del nome Robin nasce ascoltando una delle sue canzoni “Nessuno vuole essere Robin”. In questa canzone l’uomo si ostina a voler essere protagonista e a doversi comportare in un certo modo, quello imposto dalla società, come se fosse un copione, indossando una maschera, senza mai ammettere delle volte, di essere inadeguati, di essere soli. 

Una frase dalla canzone dice “Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin”, noi siamo pronti ad essere Robin e a far uscire tutte le nostre fragilità, delusioni ed emozioni, senza aver paura di sbagliare perché non siamo invincibili. 

 

Le influenze musicali sono differenti, Pasquale è amante della musica italiana, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Tiziano Ferro, Fiorella Mannoia, Franco Battiato ecc... Antonino invece, è influenzato dalle musicalità anni ‘80 quali i Toto, Duran Duran, Dead or Alive, Sandra ecc… 

 

https://www.facebook.com/robin.official.ita

 

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Francesco Curci – Non lasciarmi, il regalo di Natale 2018

 

Si intitola Non lasciarmi il brano inedito che Francesco Curci regala al pubblico per questo Natale 2018, disponibile in digital download e streaming dall’8 dicembre. Una canzone tenuta nel cassetto per molto tempo, di cui l’artista firma musica e testo, che racconta il dolore spesso provocato dal distacco da una persona che abbiamo amato, distacco «non solo fisico», ma anche «emotivo», perché «le relazioni iniziano e finiscono, ci si separa, ci si allontana, ma i ricordi restano indelebili dentro di noi, belli o brutti che siano».

Quale miglior occasione se non il Natale per lanciare un brano come questo: «Il Natale non è solo un momento di gioia, di euforia, ma anche di bilanci, di resa dei conti» ha dichiarato l’artista.

Una ballata tenera e nostalgica, a tratti struggente, che si muove su sonorità r’n’b/soul ed un sound anni ’60 classico ma contemporaneo.

«È stato un modo per ingannare l’attesa dei nuovi progetti che vedranno la luce il prossimo anno, una decisione presa in accordo con la mia casa discografica, un regalo per chi ha la pazienza di aspettarmi».

Non un nuovo singolo, dunque, che uscirà invece il prossimo anno, ma un progetto a sé, un omaggio, che accompagnerà le vacanze natalizie di tutti coloro che vorranno inondare i propri cuori d’amore. Impossibile non innamorarsene!

 

Cantautore e scrittore, Francesco Curci si affaccia al mondo della musica sin da bambino. Studia canto e pianoforte e partecipa e numerose kermesse nazionali. Nel 2013 vince il Premio della Critica “Miglior brano radiofonico” al Festival Estivo di Piombino con il brano Capirai, che resta stabile per un mese nella top ten della Absolute Beginners Radio Airplay Chat, la classifica dei brani più trasmessi dalle emittenti radiofoniche degli artisti emergenti italiani. Pubblica il romanzo La vita tra le dita e nel 2014 vince il Premio Letterario Internazionale città di Arona G.V.O.Z. con il racconto Volare. A gennaio 2018 pubblica il suo nuovo singolo, La gente che piace, e nell’estate firma un contratto di esclusiva discografica ed editoriale con Show in Action, con cui è attualmente a lavoro sul suo album di debutto. È laureato in Lettere Moderne e specializzato in Informazione, Editoria e Giornalismo. 

 

Ascolta “Non Lasciarmi” su Spotify:

https://open.spotify.com/album/1TJNhJICnyU53wqCejhsEr#upsell


Ascolta “Non Lasciarmi” su Apple Music

https://itunes.apple.com/it/album/non-lasciarmi-single/1445174897?app=music&ign-mpt=uo%3D4

 

Riferimenti social

FB: https://www.facebook.com/francescocurciofficial

IG: https://www.instagram.com/francescocurciofficial/

 

Tendenze social

#francescocurci #nonlasciarmi

 

Label e Management

Show in Action

Piazza Borgo Pila 40-52, Corte Lambruschini Torre B, 

16129 Genova

www.showinaction.it

info@showinaction.it

General Manager: Anna Maria Grassi

 

 

 

 

 

E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

 

Dal 3 dicembre 2018, “Ok silenzio” è stato pubblicato in forma digitale in tutte le piattaforme online. Il cd fisico lo si può ordinare sul sito dell’autore (www.maxdestefanis.ch) e nei principali punti vendita musicali.

Spotify:

https://open.spotify.com/album/3jiRWRZz3Au26nJG1itt6O?si=5SUuSHrjSdyCftH_isgNIQ

AppleMusic/iTunes:

https://itunes.apple.com/ch/album/ok-silenzio/1445550418?l=it

Deezer:

https://www.deezer.com/album/81035702?utm_source=deezer&utm_content=album-

81035702&utm_term=2303125084_1544000886&utm_medium=web

Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B07L3Y3FRW/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1543936101&sr=8-

3&keywords=max+deste

Googleplay:

https://play.google.com/store/music/album?id=Bbmuofqmzpopc622tauyp3gpidi&tid=song-

Talafn4njlvsrmvs456kximdt2y&hl=it

 

Presentazione di “Ok silenzio”

L’ultimo lavoro di Max Deste, ispirato dalla pratica della meditazione, è dedicato a Chögyam Trungpa Rinpoché, uno dei più celebri lama tibetani, fuggito avventurosamente dalla sua terra natale durante l’occupazione cinese nel 1959, che ha adattato i preziosi insegnamenti della sua cultura a quella occidentale, dando vita al lignaggio Shambhala, di cui l’autore è membro, oltre che direttore di un centro molto attivo nella Svizzera italiana.

In questo concept album sulla condizione di crisi antropologica dell’uomo contemporaneo, in cui vengono cristallizzati dieci momenti della sua quotidianità, Max prende in esame la realtà per come essa si presenta ad una mente che per qualche attimo è sveglia, vale a dire pienamente presente e consapevole, non distratta da pensieri, ricordi e sentimenti negativi. In questi stati di “illuminazione”, seppure discontinui e di brevissima durata, il praticante intuisce la natura impermanente, illusoria e ciclica della vita, sperimentando l’emergere di uno stato di gioia primordiale, incondizionato, duraturo.

L’approccio meditativo del “toccare e lasciare andare” permette poi di scandagliare più in profondità sia le relazioni interpersonali che vanno dagli slanci romantici alle chiusure a riccio, sia la sfera più intima della persona, caratterizzata da emozioni che spesso ci avvelenano, non permettendoci di vivere in modo sereno. In questo personale manifesto per il nuovo millennio, il cui titolo “Ok silenzio” si configura come una sorta di mantra/password per accedere ad uno stato di benessere (inteso come assenza di sofferenza), l’artista denuncia quindi le logiche del consumismo compulsivo e del costante intrattenimento virtuale, alimentate da algoritmi sempre più potenti e invadenti.

Difatti, ogni giorno non solo corriamo assorbiti dalle nostre responsabilità sempre più incalzanti, ma ci vediamo anche sommersi da milioni di input ai quali non sappiamo più rispondere se non in modo superficiale, cerebrale, nevrotico. La frenesia e le distrazioni tendono dunque ad intrappolarci in un labirinto dal quale l’unico modo per uscirne e ritrovare una dimensione più umana è quello di rallentare e coltivare di nuovo il proprio cuore.

L’autore propone, nel susseguirsi delle canzoni, due possibili scenari per non diventare schiavi del materialismo e delle distrazioni che ci rendono analfabeti emozionali: il primo è quella di provare a fermarsi, ascoltare il proprio corpo e meditare, instaurando un legame di amicizia con sé stessi, apprezzandoci per quello che siamo. Il secondo è quello di amare il prossimo senza riserve, uscendo fuori dal proprio bozzolo che attutisce le nostre percezioni creando cortocircuiti mentali.

Sul piano musicale, infine, la generale impostazione elettropop d’autore risulta sapientemente contaminata da venature dance, folk, rock, funk e gipsy, in un costante dialogo tra brillanti chitarre e sintetizzatori analogici, che accentuano le molteplici atmosfere evocate dai testi.

Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo, e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo le parole di Max Deste.

Track list:

01 La ruota del tempo

02 Leggero

03 L’ombra della rete

04 Ok silenzio

05 Dove finisce il giorno

06 Sotto il letto

07 Nato in tibet

08 Disconnessa

09 Ancora estate

10 Danzare tra le nuvole

Canale Youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCgKBLuRAh2IOPk1ju0x8zkg?view_as=subscriber

Weblinks:

Booking: mdestefa1@me.com

Management: info@maxdestefanis.ch

Testi e info: www.maxdestefanis.ch

Credits:

Testi, musiche e voce: Max Deste

Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo

Chitarre, basso e cori: Riccardo di Filippo

Batteria: Cristian Daniel

Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo

Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio

Foto copertina: www.fotolocatelli.ch

® Suisa

Line up live:

Max Deste (voce, chitarra/basso)

Roberto Panzeri (batteria)

Fabrizio Brioschi (chitarre)

Social:

Facebook profilo: Max Deste

Facebook pagina ufficiale: Deste

Youtube: Max Deste

Instagram: #maxdestefanis

Twitter: #maxdestefanis

Discografia:

. Ok Silenzio (album, 2018)

. Disconnessa (singolo, 2018)

. Dove finisce il giorno (singolo, 2018)

. Ancora estate (singolo, 2018)

. Danzare tra le nuvole (singolo, 2018)

. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)

. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)

. Neverdie, con i My Dead Mind (Ep, 2013)

. We are the same, con i My Dead Mind (singolo, 2013)

. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)

. Rumore primo (Colonna sonora teatrale, 2011)

. Solitaire, con i Bruit de Fond (Ep, 2009)

. Borderline, con i Bruit de Fond (Album, 2008)

Bibliografia:

Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)

Show Surprise (Romanzo, 2013)

Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)

Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)

I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)

Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)

 

Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

 

Dario Margeli “Fluido"

il cantautore pubblica la sua  nuova canzone

 

Fluido è un brano pop-rock con un tono allegro e spensierato, ma con un testo edificante e motivazionale. Incoraggia l’ascoltatore a non avere un atteggiamento troppo rigido nei confronti nel mondo esterno. Più siamo flessibili verso le circostanze della vita, meglio possiamo reagire alle situazioni che dobbiamo affrontare.

 

La canzone ha un ritmo sostenuto. Le chitarre sono in stile new wave dei primi anni ’80, con una atmosfera mistica. Il ritornello è molto orecchiabile e fa venir voglia di essere cantato appena lo si ascolta.

 

Dario è stato costantemente presente nella scena musicale italiana sin dal 2011 quando ha pubblicato la sua prima canzone Quell’Allegro Calore. Nelle sue registrazioni ha sempre lavorato con i migliori chitarristi professionisti provenienti dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra. I suoi testi parlano di miglioramento personale e hanno attratto su Facebook un buon seguito, soprattutto composto dalle persone che hanno trovato i suo messaggi molto utili e di ispirazione. Con il tempo ha dimostrato di essere un buon cantautore, in grado di trovare uno stile unico e inconfondibile. Ha avuto un breve successo in Italia dove il suo brano è stato usato in una campagna pubblicitaria della Sisley (Benetton) e di cui si è scritto sul sito Vice magazine, oltre ad essere passato in Radio sui canali più importanti, tra cui quelli della RAI.

 

Pagina Facebook: 

http://www.facebook.com/margelimusic

Canale YouTube

http://www.youtube.com/user/dariomargeli

 

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Kory Walt Blek: è uscito il nuovo album “Moon"

 

Kory Walt Blek è un cantante, compositore, produttore e musicista di Campobasso. Il suo lavoro spazia tra il rock, il progressive, lo space rock con una forte influenza di musica classica.

Ispirato da artisti come David Bowie, Queen, Rolling Stones, The Who, Muse, Led Zeppelin, Pink Floyd e molti altri, inizia a comporre seguendo tali influenze. A Gennaio 2017 è uscito il suo primo lavoro in studio "Timeless", seguito dal secondo “Lu – The Album” disponibili su Itunes, Tim Music, Amazon, Google Play e in streaming su Spotify.

Presentazione di “Moon”

 

Moon” è il terzo lavoro in studio di Kory Walt Blek, un album con sonorità più pop/elettroniche, con influssi di musica alternative rock e progressive, per poi arrivare ad assaporare musica classica nella sinfonia finale. Un album dalle mille sfaccettature, nel quale si coglie a pieno il magico, strano e surreale mondo di Blek, con le sue atmosfere fiabesche.

“Moon”, come i predecessori, è un album in cui Blek fa tutto da solo, dalla composizione, agli arrangiamenti, alla produzione. Un mondo a parte, dove perdersi per non ritrovarsi più.

 

Ascolta adesso “Moon” in streaming su Spotify:

Spotify: https://open.spotify.com/album/0LxxElCIbeIJhzl9oWFSyz

 

Weblinks:

facebook:

https://www.facebook.com/realkorywblek/

iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/moon/1437667612

Youtube:

 https://www.youtube.com/watch?v=sjAh3Vv3yeg&list=PLUDLP07H9IFxcAmawd7eHNoiKloStsmTW

 

I Metanoia con il singolo Colombo 

in radio  il brano  del giovane gruppo pop rock italiano 

 

Colombo. Ha ll nome del più famoso degli esploratori  il singolo in versione radio edit dei Metanoia e  non poteva che avere come tema centrale il viaggio.  

Un Viaggio  come momento che segue  una partenza che porta ad una destinazione, ad un mutamento e ad una evoluzione, ma anche come un passaggio interiore attraverso se stessi. In ogni caso ad una crescita.

Un brano carico di freschezza che racchiude la filosofia del quello che si è fatto, di quello che si farà e di quello che sarà, insomma vivere davvero.
“non importa dove vai, l’importante è andare; per un altro mare, per un altro cielo, vivere davvero…”  

 

Con  le sue incursioni di testiere  abbraccia la scena indie-pop ma  tiene i piedi saldi in un indie-rock, con venature British, dal carattere internazionale.

Struttura efficace, così che tutti possano ricordarla, ritmo che fa venir voglia di cantare, una geniale energia e una chiara maturità compositiva.
Lampante esempio di  quando si  crede in qualcosa avendo la certezza che facendo musica  si  riesce a vedere la bellezza del mondo.


I Metanoia
sono un gruppo Pop Rock nato e formatosi nel 2014 in Abruzzo.

Dopo l'uscita del loro primo EP, nel 2015, dal titolo “Metanoia”, una serie di brani cantati in italiano con influenze di carattere rock internazionale, pubblicano nel 2016 il singolo 

"I Postumi del Rock", brano strumentale della band con venature post rock e psichedeliche.

Tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017 la band cambia volto. Viene pubblicato il secondo singolo dal titolo "Aiuto" ed escono di scena lo storico chitarrista e bassista per far spazio a due nuovi componenti: il chitarrista Giuseppe Genua ed il bassista Riccardo Pizzuti.

I Metanoia iniziano così un nuovo percorso che li porterà ad un cambio di genere, dirigendo le loro sonorità verso il Pop Rock internazionale cantato in italiano.  In dirittura d’arrivo il loro primo album che ha già un titolo, ”L'Equilibrio dei Numeri Primi”, per Artis Records Edizioni  Cramps Music. 

 


I Metanoia sono:
Voce: Enrico Romagnoli

Basso e cori: Riccardo Pizzuti

Chitarra, cori e tastiere: Giuseppe Genua

Batteria: Federico Capuani

https://www.facebook.com/Metanoiaitalia/

https://www.instagram.com/metanoiaitalia/

 

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Vanterrania: il suo album "Galaxies" fonde industrial, electro e rock

Giovanni Brancati "alias" Vanterrania, nato a Scicli (RG) il 14 Ottobre 1975, vissuto nel Catanese, diede inizio al proprio percorso artistico come chitarrista alla fine degli anni 80 collaborando con varie rock band.

 

La voglia di creare e sperimentare nuovi suoni ha portato l’artista a comporre diversi album che sono come “colonne sonore”(“Mysterious” ed “Electronix” entrambi del 2016). In questi album Vanterrania ha fatto prevalere un uso dell’elettronica alquanto psichedelico, un uso dell’elettronica tanto contaminato dall’influenza di diversi stili musicali, ossia punk, rock ed industrial.

Presentazione di "Galaxies"

Vanterrania compone, suona e produce l'album "Galaxies". Questo album è stato suonato con sequencer, synth e chitarra. Nel proprio studio nel Catanese Giovanni Brancati inizia e conclude l'intero lavoro ed il 01 Settembre 2017 tale disco viene pubblicato e distribuito nei principali store digitali.

“Galaxies"

 

Release date: 1/09/2017

Genere: industrial, alternative rock, ambient, electro

link per l’ascolto in streaming:

Spotify: https://open.spotify.com/album/7I0w9wPXuF8oXxCurjxWoU

Soundcloud: https://soundcloud.com/vanterraniaofficial/sets/galaxies-5

 

 

 

 

 

 

Track list:

01) Space

02) Galaxies

03) Clouds

04) System

05) Fires

06) Dark Dreams (Remix)

07) The Fox

08) Carillon

09) Green

10) Wonderland

weblinks:

 

iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/galaxies/1279604889

Google play: https://play.google.com/store/music/album/Vanterrania_Galaxies?id=Bf45hyealpfimykogeve62ktlha

Amazon music: https://amzn.to/2CaRFEr

Facebook: https://www.facebook.com/GiovanniBrancatiOfficial/

Twitter: https://twitter.com/Vanterrania

Google+: https://plus.google.com/u/0/+GiovanniBrancatiVanterrania

Website: http://vanterrania.altervista.org/

 

Official blog: http://giovannibrancati-vanterrania.blogspot.com/

 

Fre e il suo singolo Da grande 

in promozione radiofonica il brano dell’artista modenese 

Fre (Francesca Salvati) è nata il 19 Aprile 1978 a Modena. Fin da piccola era evidente la forte passione per il disegno e la musica. I genitori pasticceri, pur non avendo dimestichezza negli argomenti, assecondarono positivamente le sue attitudini mandandola a undici anni a lezioni private di pianoforte e a quattordici all’Istituto d’Arte della sua città. 

Le due strade artistiche proseguono parallele. Durante l’adolescenza disegna, impara ad amare la musica sempre più ed inizia a scrivere, più che canzoni, pensieri in rima.
A 19 anni, immediatamente al diploma, Fre trova lavoro come grafica pubblicitaria che, condita con altre specializzazioni come illustratrice, video maker, character designer, ecc…, rimane tutt’ora la sua professione ufficiale.
Sempre in quell’anno, insieme a tre amici, fonda una band in cui decide di suonare il basso elettrico. La curiosità diventa subito amore e in poco tempo impara tecniche e dinamiche dello strumento.

Dopo un paio d’anni di covers rock soprattutto italiano, alcuni membri cambiano, il gruppo si trasforma e decide di scrivere pezzi inediti…  nascono i Tiratori Scelti.
Pur non essendo la cantante (la voce è maschile) e rimanendo sempre sul genere rock italiano, Fre scopre con piacere di cavarsela bene come autrice e di avere un sacco di cose da dire, quasi metà del repertorio è di sua produzione ma ogni arrangiamento è comunque sempre frutto dell’estro di ogni membro della band.
Per quattro anni cercano di far conoscere la propria musica tra esibizioni e concorsi, in cui spesso e volentieri ottengono primi posti e riconoscimenti. Si ritrovano alle selezioni di San Remo Giovani, San Remo Rock e Castrocaro, ma come purtroppo spesso accade, nel momento di maggior impegno qualcosa si rompe e il gruppo si scioglie.

Fre passa una decina d’anni in cui esce un po’ dal giro, continuando comunque ad ascoltare, suonare e scrivere. Lo fa puramente per se stessa, perché ne ha bisogno, perché quando le accade qualcosa di forte e importante invece di raccontarlo o di scriverlo in un diario lo esprime col disegno e le canzoni. E qualcosa di importante le è accaduto: è diventata mamma di due maschietti e loro sono diventati una delle sue maggiori ispirazioni. Il modo di scrivere e gli argomenti cambiano, si evolvono e maturano con lei.
Ma la musica le scoppia dentro e non riesce più ad accontentarsi di scrivere, arrangiare e registrare in solitudine, quindi torna allo scoperto e si rimette in gioco. Prende lezioni di canto,  si diletta interpretando brani Blues/Soul internazionali, e intanto realizza due video casalinghi, li mette su internet e a ormai quarant’anni torna in pista per far conoscere la nuova Fre e la sua nuova musica.

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STEVE, il nuovo bassista della punkabilly band Nikk & The Bad Boys

 

Steve, personaggio di spicco della scena underground veneta, già membro di altre band locali entra come bassista nella line-up della punkabilly band Nikk & The Bad Boys. Sarà impegnato con la band nella stesura e nella registrazione del nuovo lavoro discografico che sarà anticipato da serie di concerti e da un tour che vedrà la band esibirsi in tutta la penisola e oltre i confini nazionali. Il video singolo estratto sarà “Party Into The Crypt” regia di Tobia Berti.

 

Biografia:

Nikk & The Bad Boys è il progetto di Nikk Reds e M rock nato a Venezia 2017. Un mix di Punk/Rock’n’Roll, una macchina del suono che non lascia scampo. La musica Nikk & The Bad Boys ricorda band come "The Cramps", "Dead Kennedys", "The Ramones”. La loro sezione ritmica è formata da un pesante suono di batteria proveniente dalla scuola Stray Cats con linee di basso dall’atteggiamento punk. Riff di chitarra pieni, un sound scuro new vintage ti introdurrà in una dimensione horror creando un pad perfetto per la voce melanconica di Nikk Reds.

 

Nikk& The bad Boys” il primo Ep omonimo di debutto è uscito a Marzo 2018. I testi fanno riferimento alla realtà contornata da feste alcohol e divertimento ma allo stesso tempo dagli incubi e incertezze della vita stessa. Contiene quattro tracce, di cui un tributo ad una delle più celebri canzoni di Eddie Cochran “C’mon Everybody”,il tutto registrato mixato e masterizzato presso il Sonic Box Recording Studio. La band sta attualmente suonando per promuovere il nuovo disco in concerti prenotati per tutto il 2018. Sono stati scelti come Band di apertura per il tour italiano delle Australiane Tequila Mockingbyrd maggio 2018. Ma la storia continua !!!

 

Imminenti concerti:

17/10 Live Monfalcone (Gorizia)

https://www.facebook.com/events/466178150569856/

27/10 Live Krach Club (Monastier Treviso)

https://www.facebook.com/events/206021540146562/

31/10 Live EL NUEVO MUNDO (Marcon Venezia)

https://www.facebook.com/events/1954694928163034/ 

 

Line up:

NIKK: voce, chitarra

M ROCK: batteria

STEVE: basso

Miss VIOLENT VICKY: cori

weblinks:

facebook:

www.facebook.com/NikkandTheBadBoys

youtube:

NIKK & THE BAD BOYS "Horror With The Phantom":

 

https://youtu.be/dZZyT4MD-JI

 

Nero, Anche solo un secondo 

in radio il primo singolo del cantautore modenese 

 

In promozione radiofonica il singolo dal titolo “Anche solo un secondo” di Nero

Un brano  che racconta  una storia d’amore passata, terminata bruscamente che ha portato l’artista a esternare tutto il suo animo sensibile in queste dolci parole che, passo dopo passo raccontano come ci si può sentire a seguito di un cambiamento.

Il videoclip che accompagna il brano è di grande impatto emotivo e mette a fuoco quella illusione, oramai solo un amaro ricordo. 

 

 

Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.

L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ ANCHE SOLO UN SECONDO’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota.

 

https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

 

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La mia fortuna , il singolo di Borasio 

in radio il singolo dell’artista piemontese 

 

La mia fortuna è il singolo di Borasio. Con la sua voce incisiva ed un brano fresco e coinvolgente, l’artista si presenta al mondo radiofonico. Un brano pop colorato ed istantaneo che mette in risalto le caratteristiche di Borasio e la sua notevole preparazione canora. Serietà e passione per la musica nella sua eccezione più genuina , naturale e viva. 

 

 

Giuseppe Borasio nasce a Torino , il suo amore per la musica inizia alla giovane età di 14 anni, periodo in cui prenderà lezioni di chitarra subito seguite da quelle canore. Nella sua carriera artistica vanta collaborazioni e apparizioni televisive considerevoli. Si esibisce nel programma canoro ''Sogni'' in onda su Rai1, e appare in qualità di corista in programmi noti come ''Che tempo che fa''. Giuseppe un'artista a tutto tondo, inoltre consegue il diploma presso l'Accademia Attori di Rivoli incominciando a recitare in varie commedie. Nel settembre 2011 frequenta il corso di perfezionamento di canto presso la ''The Collective School'' a New York con la performer internazionale Susan Didrichsen. Successivamente partecipa ad una tournée gospel facendo tappa in tutta Italia. Nel Gennaio 2017 incontra il noto produttore italiano David Marchetti e proprio con lui da inizio ad un progetto musicale comprendente la pubblicazione di tre singoli.

 

https://www.facebook.com/giuseppe.borasio

 

 

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Parte il Tour Europeo degli Ummo!
Dal 26 Settembre la band varcherà i confini italiani

 

 

Al via il Tour Europeo 2018 degli Ummo. La band presenterà in otto date (Repubblica Ceca-Slovacchia-Polonia-Ungheria) il proprio repertorio con in aggiunta i brani inediti del secondo album in uscita nel prossimo autunno. Per questo importante appuntamento gli Ummo saranno accompagnati dalla giovane band pugliese pop/rock Paper Walls

 

Gli Ummo sono un gruppo fondato nel 2012 con la volontà di sperimentare attraverso i “melmosi” territori rock con l'obiettivo di proporre la propria creatività con forza ed accattivante genialità. 

 

Questa è la line up della band :

Cristiano Romanelli (voce-tastiere-pianoforte)

Davide Colleluori (chitarra-cori) 

Federico -“Bubba”- Di Simone (batteria-cori)

Gregory Coniglio (basso)

 

Il suono degli Ummo è vigoroso e soprattutto creativo, un percorso che con il nuovo singolo Plastica, (https://youtu.be/RiNoGuwIDBE) in promozione sul circuito radiofonico italiano dal mese di giugno, evidenzia ancora una volta l'idea di base del gruppo: creare musica che abbia la capacità di andare oltre, fondendo influenze ed essenze rock con il risultato di un prodotto singolare che li contraddistingue in modo chiaro ed univoco. 

Assolutamente tra i gruppi più interessanti del panorama indipendente italiano gli Ummo ruotano attorno ad un perfetto amalgama di musicisti provenienti da diversi generi: pop,  rock, metal e addirittura classico, un vero esempio per tutti coloro che si confrontano con le contaminazioni. Il nuovo disco, in fase di missaggio, è un disco dalle larghissime vedute, guarda al futuro ma si “avvinghia” essenzialmente al rock, dove il rock è in grado di diventare qualsiasi cosa, libero da ogni tipo di preconcetti, con irruenza e passionalità.

 

Dal vivo tutto il valore della band acquista maggiore potenza, soprattutto creativa, portando l'ascoltatore fino all'apice e poi oltre di esso. Un vero stato mentale art-rock.

 

I Paper Walls, che apriranno i concerti, si sono formati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo. Muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà, adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di cento concerti ed attualmente sono in studio per il loro primo album. 

 

I Paper Walls:
S
onia Belvedere (Voce)
Nicola Renigaldo (Chitarra)
Antonio Di Lauro (Basso)
Fabio Conoscitore (Batteria)

http://www.ummoband.com
https://www.facebook.com/ummoofficial
https://www.youtube.com/channel/UC6DbkLzxa50bhEcbpMiK9UA

 

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Fermare il mondo ” il nuovo singolo  di Giulia Provvidenti  

 la cantante friulana torna in radio con un nuovo brano 

Giulia Provvidenti approda in radio con “Fermare il mondo”, singolo che porta la sua firma  per il testo e quella di David Marchetti per la musica. Prodotto dalla Ghiro Records è uscito con il videoclip ufficiale già in dicembre 2017. Una sfida lanciata dalla giovane interprete di Gorizia che si mette in gioco con la sua energia la sua voglia e la sua grande passione per la musica. 

 Giulia Provvidenti nasce a Gorizia il 10/02/1999. Proviene da una famiglia di musicisti e all'età di 6 anni inizia a frequentare la scuola di musica Roland (attuale GoMusic) suonando musica classica al pianoforte con il M° Giorgio Magnarin. A 10 anni abbina al pianoforte anche il canto, ampliando il repertorio anche con la musica moderna. Canta per diversi anni con il coro sloveno e si sono perfeziona con l'insegnante Lisa Salustri cantando sia canzoni italiane sia inglesi. 

 A febbraio del 2014 ho fatto il mio primo piano bar da solista in cui si diletto tutt'ora con canzoni dagli anni '60 fino ad arrivare ai giorni nostri e partecipa a diverse manifestazioni per varie raccolte fondi. 

Nel ottobre 2016 esce il primo singolo “Dimmi chi sei” con il videoclip ufficiale. La canzone è stata trasmessa in più di 20 emittenti radiofoniche italiane ed è stata nella top 30 dei brani più trasmessi da radio Margherita. 

Nel febbraio 2017 ha tenuto un concerto a Roma, dove è stato presentato ufficialmente il primo singolo. 

Da maggio 2017 segue le selezioni di Miss Alpe Adria come accompagnamento musicale, la finale si è svolta al casinò Perla di Nova Gorica. 

Durante il tempo libero scrive anche poesie e testi. Ha partecipato al concorso letterario “Voci di donna 2016” organizzato dalla provincia di Gorizia vincendo il premio come migliore del mio polo.

https://www.facebook.com/GiuliaProvvidentiOfficial/

Videoclip 

https://youtu.be/5qbn3c6AKNA


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Alexis, è uscito il nuovo singolo “I Need You Tonight ”

 

Dopo il lancio del nuovo progetto di Alexis esce il nuovo inedito dal titolo I need you tonight. Questo forse è il pezzo più completo di un artista che si sta facendo notare per l’originalità, la freschezza e l’energia genuina che propone. I need you tonight propone linee melodiche ammalianti, linee melodiche che hanno il sapore del dream pop, tra l’altro. Infatti, quello che Alexis propone con questo singolo è un pop rock che sembra tendere verso il dream pop con sonorità alquanto luminose che abbracciano letteralmente l’ascoltatore.

 

Alexis propone continui step evolutivi, pubblicando una serie di singoli, prodotti insieme a Lu Sardellitti, Gio Dwane Compagnone e Nick Watson, tre dei produttori più talentuosi e meno inflazionati della Penisola (Ricordiamo le produzioni dell’ultimo con artisti del calibro di Coldplay, Iron maiden e Radiohead).

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=exRVIMhM8kA


Credits:

Video subject: Alexis

Regia e montaggio: Iris Film Production

Testi e musica: Alexis / Gio Dwane Compagnone

Prodotto da: Art space studio Brixton, UK

Mix & Master: Nick watson

Female Actor : Federica Fanella

Bikers : The Criminals

 

 

 

 

Biografia:

Alexis è un cantante pop rock dalle molteplici contaminazioni. Questo artista trae ispirazione dalle nuove influenze pop rock elettroniche coadiuvandone l’utilizzo di chitarre e amplificatori vintage, oltre a tastiere Rhodes, sintetizzatori e altri strumenti electro. Alexis ha registrato il suo primo EP contenente quattro brani a Londra, Brixton, nel Regno Unito presso lo studio Artspace nel febbraio 2018.

Line up:

Alexis

Lu Sardellitti

 

genere:

pop rock/dream pop

Contatti:

 

Facebook: https://www.facebook.com/OfficialpageAlexis/ 

Youtube: Alexis Official

Info Live&ookng : info.aflive@gmail.com

 

AF live Management : 348.6558586

 

Come altalene è il singolo di Erica 

in radio il coinvolgente brano della cantautrice toscana 

 

“Come altalene” è la rappresentazione di momenti di vita quotidiana dove le persone si incontrano e si scontrano con le proprie personalità, da ciò la necessità talvolta di rifugiarsi in un proprio mondo (Albero) da cui riflettere e guardarsi intorno.

 

“…come altalene a due posti si alternano e oscillano a volte si incontrano si scontrano e siamo l’incastro perfetto in questa realtà… “ .

 

Un brano  per chi non ha fretta, da ascoltare con luce  fioca e ambrata, comodamente, prendendosi tutto il tempo necessario  Una canzone intima  che scivola all’ascolto  ed entra  nella mente dell’ascoltatore. Una delicata capacità creativa accompagnata da una voce calda ed accogliente .

“…e se viviamo su un albero è perché c’è un mare di ghiaccio che copre i rumori lontani da qua…”. 

 

Erica Taci, in arte Erica, nasce a Firenze il 06/11/1998, avendo avuto una vita difficile dopo la brusca separazione dei suoi genitori si rifugia in un mondo fatto di parole e suoni, da cui scaturisce la sua passione per la musica. Dai 6 anni inizia a comporre testi di canzoni che col trascorrere del tempo  rispecchiano una visione più matura della propria realtà. 

Dai 13 ai 18 frequenta corsi di canto e scrittura. 

Scrive musica e testi in inglese e italiano accompagnandosi al pianoforte. 

 

https://www.facebook.com/musicerica/

 

 

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Cherry e il suo primo singolo, “Farfalle” 

in radio e sui principali digital store il singolo della giovane artista friulana 

Farfalle” è un brano istantaneo e fresco che contiene un messaggio positivo. Cherry, attraverso la musica, è riuscita a sconfiggere  un grosso problema, l’anoressia. Il testo è scritto da  Cherry con la  musica di  David Marchetti, mentre  l’arrangiamento è opera di Massimo Passon. Con questo brano Cherry vuole dare un messaggio di speranza e positività a tutte le persone che soffrono di questa drammatica patologia e si augura che attraverso questa canzone qualcuno riesca a guarirne. Il brano ha dato anche il via ad un progetto Editoriale con la pubblicazione, prevista per il prossimo Natale, di un libro  scritto da Cherry dedicato alla sua vita e alla problematica  molto presente nella società odierna.

 

Chiara Toso, in arte Cherry, nasce 26 anni fa a Udine. Cresce in un paesino del medio Friuli e fin da bambina sviluppa una particolare attitudine per l’arte. All’età di 11 anni inizia a suonare da autodidatta il pianoforte, insieme alla sorella Greta. Attratta anche dal mondo dell’arte figurativa disegna spesso a mano libera anche sulle pareti di casa. Da ragazza simpatica e sportiva all’età di 14 anni viene colpita da una importante forma di anoressia nervosa. Trascorre gli anni dell’adolescenza e della prima giovinezza frequentando il liceo scientifico, ma nel frattempo la malattia peggiora. Verso i 17 anni inizia lentamente a sentirsi meglio, anche se il disturbo è ancora presente. Grazie alla sua bella presenza viene richiesta per vari servizi fotografici come fotomodella. All’età di 25 anni venne notata dal produttore David Marchetti in  un karaoke mentre cantava. Il produttore viene colpito particolarmente dal timbro vocale e dalla capacità di interpretazione. Su richiesta del discografico, inizia a registrare dei provini in studio e alla fine nasce in lei l’idea di poter realizzare qualcosa di suo. Finalmente attraverso la musica incomincia a sentirsi meglio e così l’artista decide di impegnarsi e scrivere raccontando la  sua triste esperienza. 

 

 

 

 

 

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Max Deste, è uscito il nuovo singolo “Dove finisce il giorno”

 

Dal 5 settembre 2018, Dove finisce il giorno è su tutti gli stores online. Il nuovo singolo del cantautore Max Deste, con il quale partecipa alle selezioni di Eurovison song contest 2019, anticipa l’uscita dell’album “Ok Silenzio” il 24 novembre (in prevendita sul suo sito).

Il testo, ispirato dalla mindfulness, è un invito a vivere il presente con meno disattenzione, in una fase storica in cui la tecnologia sembra prendere rapidamente il sopravvento, tendendo ad allontanarci da noi stessi e dagli altri.

Non va certamente condannato il progresso, anzi, ma dovremmo ricordarci costantemente che la tecnologia è un mezzo, e non un fine, che purtroppo crea sempre più dipendenza, alienazione e analfabetismo emozionale. Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo l’artista.

Link per lo streaming su Spotify:

https://open.spotify.com/album/41muY8igoVbAxaovBlL49M?si=I5-MFNvuRpGx6AINk1s-Ew

Biografia:

Max De Stefanis, in arte Max Deste, è uno scrittore e cantautore svizzero, nato a Schönenwerd nel 1973. Ha pubblicato due romanzi, una trilogia teatrale per ragazzi, una raccolta di poesie, alcuni saggi e numerose produzioni musicali, in ambito indie pop e alternative rock.

Per approfondimenti: www.maxdestefanis.ch

Prevendita album:

http://www.maxdestefanis.ch/431238860/product/3554149/ok-silenzio-album-cd-o-usb-prevendita?catid=1232334

Distribuzione del singolo:

Su tutte le piattaforme online.

Booking/info: mdestefa1@me.com

Crediti:

Testi e musiche: Max Deste (brano iscritto alla Suisa)

Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo

Chitarre e basso: Riccardo di Filippo

Batteria: Cristian Daniel

Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo

Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio

genere:

synthpop

Social:

Facebook profilo: Max Deste

Facebook pagina ufficiale: Deste

Youtube: Max Deste

Instagram: #maxdestefanis

Twitter: #maxdestefanis

Discografia:

. Ok Silenzio (album, autunno 2018)

. Dove finisce il giorno (singolo, settembre 2018)

. Ancora estate (singolo, giugno 2018)

. Danzare tra le nuvole (singolo, aprile 2018)

. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)

. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)

. Neverdie (Ep, 2013)

. We are the same (singolo, 2013)

. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)

. Rumore primo (Colonna sonora, 2011)

. Solitaire (Ep, 2009)

. Borderline (Album, 2008)

Videoclip:

Corpi violati (2013)

Neverdie (2013)

Bibliografia:

Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)

Show Surprise (Romanzo, 2013)

Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)

Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)

I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)

Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)

 

Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

 

E’ uscito “L’amore in tempo di crisi"

 

“L’amore in tempo di crisi” ci offre un folk rock dai tratti ora grunge ora post punk/new wave ora alternative rock. Il nuovo album di inediti in italiano di Enrico “Maio” Maiorca rappresenta l’esordio da solista per il cantante e leader della stoner band “Il Vile”.

“L’amore in tempo di crisi” è composto da otto tracce che hanno come tema racconti di vita personali sintetizzati da frammenti sonori, scuri, malinconici ma allo stesso tempo tesi e vibranti. “Questo disco” - racconta Maio - “è una raccolta di canzoni rimaste nel cassetto per anni. Ognuna di esse fotografa un preciso momento della mia vita, frammenti che necessitavano di un lavoro di rifinitura per essere terminati e pubblicati. Tenuto conto che le canzoni risalgono a epoche differenti, è stato opportuno scegliere quelle che potevano essere ricondotte ad un medesimo filone musicale”.

Le canzoni che compongo l’album sono frutto del lavoro svolto con la produzione artistica di Michele Mick Anelli e pubblicato dall’etichetta discografica Alma Music/Ossigeno s.r.l. L’incontro con Michele Anelli è servito per ridefinire i contorni delle canzoni. Un lungo lavoro, seppur non continuativo, che ha coinvolto sia la parte musicale che testuale di ogni brano.

Sonorità cupe, sonorità volte taglienti, che rispecchiano alcune passioni musicali dell’autore quali il primo Mark Lanegan, echi di Tom Waits e Nick Cave che si mischiano con l’approccio garage-punk che ha unito e unisce Maio e Michele.

Per la registrazione dei brani, avvenuta presso lo Stayfree64, home studio di Michele Anelli, è nata la collaborazione con il batterista Andrea Cocco, che si è occupato anche delle percussioni.

 

Formazione live Sonic Maio Revue:

Enrico Maio Maiorca – voce, chitarra acustica ed elettrica

Michele Mick Anelli – chitarra elettrica ed acustica, cori, armonica

Paolo Castelletta: basso elettrico

Andrea Cocco – batteria e percussioni

 

 

L’amore in tempo di crisi” - 2018

genere:

folk rock, grunge, post punk, new wave, alternative rock

Etichetta:

Alma Music/Ossigeno s.r.l.

link streaming su Spotify:

https://open.spotify.com/album/1mK1OY8UWH3VaQsVECy58t?si=FpP3H5VGT

 

Track list:

1. L’amore in tempo di crisi

2. Notturna

3. L’assassinio di Emily

4. Giuda( la condanna)

5. Ombra

6. Lettera (che non vi ho mai scritto)

7. Sulla riva dell’ago

8. La menzogna del tempo che guarisce

 

weblinks:

Facebook: https://www.facebook.com/MaioBand

Instagram: https://www.instagram.com/maioband/

i-tunes:

https://itunes.apple.com/it/album/lamore-in-tempo-di-crisi/1403352380

Amazon:

https://www.amazon.com/Lamore-tempo-crisi-Maio/dp/B07G1Q9MLM

Deezer:

http://www.deezer.com/album/69396842

Google play:

https://play.google.com/store/music/album?id=Buumy4omjqujsguikp5oguy3uzm

 

 

 

Keplero, è uscito il nuovo singolo “Aileen

 

A distanza di 6 mesi dal lancio di Dreams Beyond, i Keplero questa volta raccontano una storia, quella di Aileen. Una sorta di invito a tenere sotto controllo le proprie paure, la malinconia, la tristezza, che molto spesso ci rendono schiavi...Liberamente ispirato al racconto breve "Intreccerò la mia tristezza", di Paola Klug, scrittrice messicana:

Quando ti sentirai triste, intreccia i capelli: intrappola il dolore nella matassa e lascialo scappare quando il vento del nord soffia con forza...Bisognerà stare attente che la tristezza non raggiunga gli occhi, perché li farà piangere e sarà bene non lasciarla posare sulle nostre labbra, perché ci farà dire cose non vere. Che non entri nelle tue mani perché tosterà di più il caffè o lascerà cruda la pasta: alla tristezza piace il sapore amaro. Non farti trovare impreparata dalla malinconia, bambina, anche se hai il cuore spezzato o le ossa fredde per ogni assenza... Non lasciarla in te, perché fluirà come una cascata per i canali che la luna ha tracciato nel tuo corpo. Intreccia la tua tristezza, intreccia sempre la tua tristezza. E domani, quando ti sveglierai, la troverai pallida e sbiadita tra il telaio dei tuoi capelli"

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=WU46mVPS61Q&t=128s

Crediti:

Registrato da Keplero presso Jafar Studios

Mixato e masterizzato da Antonio Cassinese presso Jafar Studios

Testo: Sergio Valerio, Michele Perrella

Musiche/arrangiamenti: Sergio Valerio, Michele Perrella, Costanzo Martino, Luca d'Altilia

Riprese e post-produzione: Valentina Festa, Jafar Studios

Interpreta Aileen: Chiara Fantetti

Biografia:

Il progetto Keplero nasce nel 2013, ispirato dalla figura di questo astronomo/fisico/matematico che per primo si chiese quale fosse la musica che risuona nello spazio, cimentandosi nel riprodurre l'armonia dei pianeti. Dopo un primo periodo trascorso tra numerosi locali di provincia, tra sala prove e studi di registrazione, i Keplero avranno modo in breve tempo di raggiungere risultati e riconoscimenti importanti.

 

Line up:

Sergio Valerio - vocals & guitar
Luca d'Altilia - bass, ukulele bass & baritone guitar
Costantino "Mcmartin" - drums,electric drums,percussion
Michele Perrella - keyboards & vocals

 

genere:

Post-rock/elettronica/synth-pop/ambient

 

curriculum:
- 2014 : Unitamente ad un numero spropositato di live, pubblicano il loro primo Ep "Keplero" dalle sonorità indie-rock, cantato rigorosamente in lingua inglese.

-2015 : Sarà un anno molto prolifico per loro. Partecipano infatti al contest barese per band emergenti "Essere Perfetto", portandosi a casa il primo posto tra numerosissime band della Puglia e non solo. Si aggiudicano così la produzione di un Ep in collaborazione con l'etichetta discografica "Otium Records" e con lo studio di produzione "OWT Garage sound".

Partecipano e vincono nell'estate 2015 il premio Morris Maremonti tenutosi in Polignano a mare, che da loro la possibilità di partecipare all' evento di musica indipendente più importante della penisola, il MEI di Faenza, tenutosi ad Ottobre 2015. Inoltre, hanno la possibilità di salire sul prestigioso palco de "L'acqua in testa festival" presso la Fiera del Levante a Bari, esibendosi al fianco di altri numerosi artisti provenienti dalla scena musicale italiana ed internazionale (tra cui Ghostpoet, Subsonica).

-2016: Pubblicano il loro secondo Ep "Vanità microscopica" un lavoro definito da alcuni più maturo e dalle intensità sonore più consistenti, nel quale Sergio per la prima volta sperimenta la scrittura dei brani anche in italiano. Partecipano e portano la propria musica su diversi palchi e festival pugliesi.

-2017: Si classificano al terzo posto alla nona edizione del premio MimmoBucci, nella suggestiva cornice del Teatro Petruzzelli di Bari. Esce il loro terzo Ep "Maluma live session" con inediti registrati rigorosamente in presa diretta.

-2018: Pubblicano il singolo "Dreams Beyond", un viaggio introspettivo attraverso i sogni, che segna una vera e propria rivoluzione stilistica e sonora da cui emerge una vocazione "ambient", intima della band. Vincono il premio come miglior band emergente al FIM contest (Fiera Internazionale della Musica) e si esibiscono nell'auditorium Testori di Milano.

 

Contatti:

Facebook: https://www.facebook.com/kepleroband/
Instagram: https://www.instagram.com/keplero_music/
Twitter: https://twitter.com/BandKeplero

 

Sergio Valerio: 3206378596

 

Senza uscita è il singolo dei Paper Walls

in radio e sui principali digital stores il brano  del giovane gruppo pugliese 

La sonorità rock si fonde con la dolcezza della poesia concedendo istanti di serenità intervallati da momenti di intensa passione, l’equilibrio fragile e vitale che caratterizza l’amore.

Senza uscita affronta il difficile test radiofonico, ma sicuramente dimostra con quanta passione e con quanta cura i giovani intraprendono un cammino difficile, senza passare per i talent televisivi, partendo da quella “cantina” da dove, la storia ne è testimone,  sono nati artisti e progetti che hanno segnato il  tempo . 

Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le "note musicali". 

I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà' adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di cento concerti ed attualmente sono in studio per il loro primo  album.

I Paper Walls :
Sonia Belvedere Voce
Nicola Renigaldo Chitarra
Antonio Di Lauro  Basso
Fabio Conoscitore Batteria 

 

https://www.facebook.com/paperwallsrock/

Spotify
https://open.spotify.com/album/0jKsZh4CwWBkLDzdKM8NTH?si=T7VezQcfTbaM-W1vcykUAw

 

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Masstang, è uscito il nuovo singolo “Il giorno”

 

A distanza di 4 mesi dal lancio di Perle Nere, esce un nuovo inedito, forse il pezzo più completo dei Masstang, una band che si sta facendo notare per l’originalità, la freschezza e l’energia genuina che propone. La band propone continui step evolutivi, pubblicando una serie di singoli, prodotti insieme a Bonnot, uno dei produttori più talentuosi e meno inflazionati della Penisola (Ricordiamo le sue produzioni per artisti del Calibro di Snoop Dog, M1 Dead Prez, Caparezza, Assalti Frontali, Galup e mlti altri).

Dopo una notte folle arriva “il giorno” dei Masstang. “Questa notte ci ha fatto a pezzi fino all’ultimo respiro…”, secondo le parole della band. Il racconto comincia con questa frase che racchiude in se 1000 storie. La notte è appena passata con il suo strascico di cuori e nasi rotti, bottiglie finite e spaccate, sigarette, cartine, banconote e lenzuola stropicciate.

In un modo o nell’altro è stata una notte folle che ci ha lasciato i segni addosso, un’immagine dove tutti, chi in un modo chi in un altro, possono rivedersi. Ma siamo sopravvissuti ancora una volta… L’alba del giorno che si affretta ad arrivare è come una promessa, una continua seconda occasione, una nuova chance per i nostri sogni. La luce brucia negli occhi socchiusi, la testa pulsa e proietta flashback delle ore appena passate e guardando la propria faccia allo specchio cerchiamo di catturare quegli attimi che sono già un ricordo… forse! Un nuovo giorno è arrivato, un nuovo giorno da vivere tutto d’un fiato. Dedicata a tutti quelli che vivere il giorno non basta!”, secondo la band.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=TqB6tm6zGGU&feature=youtu.be

Crediti:

Video subject: Masstang & Francesco Agostini

Regia e montaggio: Francesco Agostini

Testi e musica: Masstang

Prodotto da: Bonnot Music & Masstang

Recording: Bonnot Studio

Mix & Master: Bonnot Studio

Artwork: Delli

Biografia:

Dirompente e visionario. Masstang è un progetto assolutamente trasversale, è un sapido mix delle nuove influenze della club culture, un bel crossover di generi di musica eletronica, rap, pop e un richiamo alle origini Rock. Di chiara ispirazione british a band come Rudimental, Nero, Chase n Status e a quello spaccato musicale che sta letteralmente spopolando in altri lidi (in primis Inghilterra).

Ogni canzone diventa un viaggio, passando dalle nebbiose atmosfere autunnali, alle calde vibrazioni della musica da club, rispecchiando la personalità di ognuno dei componenti, che apporta il proprio background musicale.

Line up:

MARI / Marica Bacciardi (Voce)

DELLI / Dante Saudelli (Chitarra + Voce)

MAS JD / Samuele Bozzi (Macchine + Programs)

genere:

Elettronica / Alternativo

curriculum:

• Best Arezzo Wave band Marche 2017

• Vincitori concorso Play Marche 2017

• Un EP remix prodotto nel 2017 “Remix1” (Bonnot Music)

• Un disco prodotto nel 2016 “Visioni” (Bonnot Music Good Fellas)

• Attività live continua

• In programma 2 uscite con nuovi inediti per marzo e giugno 2018

Contatti:

www.masstang.com

Facebook: Masstang band

Youtube: Masstang band

Spotify: Masstang

Soundcloud: Masstang band

Instagram: #Masstang

masstang.band@gmail.com

 

Dante Saudelli 329.5655833

 

E’ uscito Barracuda, il nuovo video dei Laederbraun

 

 

I Laederbraun sono un progetto hard rock italiano che affonda le radici nella pittoresca provincia di Lecco. Il gruppo nasce da un idea di Simone Goretti (chitarrista compositore) affiancato dall'inseparabile batterista Antonio Romano, che riunisce intorno a sè alcuni artisti per dare corpo al tutto. Infatti, a far parte della band “entrano” la voce della poco più che ventenne Isabella Conca, il basso di Gionata Montanelli e il violoncello di Michele Nasatti.

Presentazione di “Barracuda”

Barracuda è un video oltraggioso, senza mezzi termini e pieno di metafore. La band ha cercato di sintetizzare “il marcio odierno” parafrasandolo in una sorta di cannibalismo metafisico.

“Oggi il mondo è pieno di falsi amici, di gente che ti vuole fuori dal coro, vuole isolarti, per spolparti fino alle ossa, senza limiti, è quotidianità la notizia di gente truffata, aggredita, “violentata” anche psicologicamente da persone per bene che in realtà sono lupi vestiti da agnello”, secondo le parole della band.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=eciYeFBd160

Line Up:

Isabella Conca (voce)

Antonio Romano (batteria)

Gionata Montanelli (basso)

Michele Nasatti (violoncello) Simone Goretti (chitarre)

 

Genere:

Hard Rock

Weblinks:

www.facebook.com/laederbraun

www.laederbraun.com

 

https://www.instagram.com/laederbraun/

 

Ruggero e la sua  “Canzone in la” 

in radio il “tormentone” estivo per sentirsi liberi 

 

Scrivere una canzone non è mai facile, scrivere una bella canzone ancor meno. "Canzone in la" descrive la continua lotta contro l'ispirazione, una bestia crudele che arriva inesorabile e ti mette continuamente alla prova. Essere artisti non significa necessariamente essere sempre pronti a contrastarla. Talvolta però riesci a fare pace con te stesso, a prendere l'ansia per le corna e a ballarci insieme. E scopri che basta un'atmosfera spensierata e una sonorità anni Ottanta per sentirti libero, per sentirti al mare. Scopri che basta semplicemente una "canzone in la". 

 

Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. Sin da piccolo dimostra una grande passione per la musica con un’ attitudine al canto. All’età di 12 anni frequenta un corso di chitarra classica, per poi abbandonare e dedicarsi personalmente allo studio dello strumento. In quegli anni inizia a comporre le sue primissime canzoni. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro-cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima molti locali della Versilia con il suo pianobar. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico” ( https://youtu.be/sLqAbrbeJf4 ). Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina” (https://youtu.be/ORzJpgBHIgE).

Il nuovo singolo si intitola “CANZONE IN LA”: ha un sapore tipicamente estivo con sonorità anni Ottanta. 

 

https://www.facebook.com/lagentemichiamaruggero/?ref=bookmarks

https://www.instagram.com/spesso_ruggero/

 

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“Plastica” la malata frenesia di un meccanismo cinico

Gli Ummo tornano in radio con un singolo che anticipa l’uscita del nuovo album 

 

Le nostre emozioni, i nostri corpi e le passioni  sono diventate di Plastica Riciclati in ogni momento per essere riutilizzati in maniera fredda e vuota. Calpestati e schiacciati come della Plastica al macero. Nessuno più è disposto a donarsi realmente, a combattere per l’unicità della nostra anima.

Veniamo presi e gettati via come nulla fosse, come Plastica. Ridotti a oggetti da depositare  in un cassonetto per il riciclo. E poi di nuovo, all’infinito.

La malata frenesia di un meccanismo cinico che “fotte” la nostra mente distruggendola a colpi di ansia. Ansia per qualsiasi cosa, ansia per essere diventati di Plastica.

Unica soluzione: dire basta a tutto, non credere più a nulla, resettare la nostra vita e iniziare davvero ad amare noi stessi. Ognuno è speciale a suo modo e se la persona al tuo fianco non lo comprende… fottitene e mandala via!

 

Gli Ummo si ripresentano con un brano forte e coinvolgente,  per aprire la strada ad un nuovo album  in arrivo pieno di sorprese.  Tanto rock e tanta maturità artistica e compositiva. 

 

Gli UMMO nascono nel Dicembre del 2012. Il 25 dicembre 2014 pubblicano il primo album omonimo che ha dato inizio al Contact Tour  2015 che li ha visti protagonisti in piazze e live club italiani.

Grazie al successo dei primi due singoli “Destino” e “Malinconia”, nel Gennaio 2016 esce nelle radio il terzo singolo della band “Sindrome”, riscontrando subito critiche positive da parte del pubblico e degli addetti ai lavori e aggiudicandosi la vittoria in vari contest radiofonici nazionali.
Nel 2016 parte anche il Manicomio Tour. Inoltre il gruppo è stato scelto come band d’apertura ufficiale dei concerti del rocker italiano Pino Scotto con i Rocky Horror.

A Novembre del 2016 inizia una collaborazione artistica con il Direttore d’orchestra Maria Gabriella Ciaffarini e l’ensamble orchestrale Sinergie D’arte. I brani degli UMMO vengono rivisitati in chiave classica durante un’importante rassegna barocca (Barock). Questo esperimento ha dato vita ad un progetto più grande: 413.44 MHz Tour. 

Nella rinomata rassegna musicale Estatica 2017 gli UMMO sono stati accompagnati da un’orchestra di musica classica di venti elementi e dal gran coro polifonico (Le Voci Del Borgo) per uno spettacolo sold out.

Il Manicomio Tour si protrae anche nella prima metà del 2017 con la ristampa del primo cd.

A Maggio del 2017 gli Ummo vengono selezionati per la finale della trentesima edizione di Sanremo Rock. A luglio 2017 esce nelle radio il quarto singolo della band: “Consumami".

Videoclip del singolo in anteprima nazionale su TvSorrisi & Canzoni.

A settembre 2017 il gruppo entra nello Busker Studio a Reggio Emilia (Ligabue-Rio- Emma Marrone-Blastema-Cristiano De Andrè-Zucchero e molti altri) per registrare il loro nuovo album dalle sonorità rock più anni novanta ma senza rinnegare quella vena elettronica che li ha sempre caratterizzati.

Da gennaio 2018 inizia il Plastica Tour che vedrà la band ancora in giro per lo stivale nell’attesa dell’uscita del nuovo album

Sono pronti ad affrontare un tour europeo che toccherà Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria nei prossimi mesi di Settembre/Ottobre.

 

https://www.facebook.com/ummoofficial

http://www.ummoband.com

 

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Nell’anno dei mondiali Ginokiello presenta il suo nuovo singolo  "PELE' 58'"

 in radio il brano dedicato alla leggenda del calcio 

 

Sono passati 60 anni dal giorno in cui il popolo brasiliano prese coscienza delle proprie potenzialità in campo; il gioco era passione, ma anche fonte di riscatto ai soprusi della schiavitù.
La Ginga esaltava il ritmo, la forza e la gioia, ma si era sopita dopo la cocente sconfitta casalinga nei mondiali del ’50. L'arrivò di un talentuoso diciasettenne portò il Brasile a salire sul tetto del Mondo per la prima volta.

 

Alessandro D'Elia in arte "Ginokiello" si appassiona alla musica da bambino iniziando a trascrivere brani di importanti cantautori italiani.
In seguito lo zio gli donò un amplificatore con stereo, con cui poteva cantare e registrare su cassetta audio; improvvisare su dei riddim Jamaicani e comporre le prime canzoni, che proponeva poi nelle piccole dance hall cittadine.

Trasferitosi in Veneto per lavoro, inizia a iscriversi a concorsi canori e conosce due musicisti che dirigevano lo ZZ studio di Preganziol.

Insieme a loro realizza il suo primo EP "Un Lungo Viaggio" (Dicembre 2014) prodotto dalla Ghiro Records di David Marchetti e  costituito da 5 brani: Berlusconi, L'allegro Fantasma 2.0, La Missione, Un nuovo giorno e appunto Un Lungo viaggio.

L'EP ottiene un discreto riconoscimento dal pubblico e viene trasmesso da diverse radio.

L'artista continua a partecipare a vari concorsi canori, ottenendo negli ultimi anni svariati riconoscimenti, tra cui :

3° posto al concorso canoro di Trebaseleghe nel 2016 (Premio dell'originalità nel concorso Vota le Voci 2016);
Vincitore del talent Nazionale The Best 2017 sia sezione inediti che vincitore assoluto,
3° posto a Piove in Musica 2017 e classificato nei primi 30 alla selezione del Festivalshow 2017.

Nel 2018 esce il suo nuovo singolo "Pelé 58' " con TRB rec.

 

https://youtu.be/b-NT_oPeClI

https://www.facebook.com/ginokiello.luciano?ref=br_rs

https://itunes.apple.com/it/album/pel%C3%A8-58-single/1376004169

 

 

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LawrencePAD, disconnettersi dalla realtà genera “Confusione”

Il cantautore in radio con un interessante singolo  

 

Si intitola Confusione l’ultimo singolo e videoclip  di LawrencePAD Ft Staisereno attraverso il quale, il cantautore, riflette sulla nostra costante connessione generale e massiva ad un server che causa la disconnessione dalla realtà e dai rapporti sociali veri e propri. 
Il racconto della trasformazione di un mondo verso la CONFUSIONE.

Lorenzo Papasodero (in arte LawrencePAD) dimostra sin da bambino una predilezione spiccata per la musica e doti compositive  particolari che l’hanno portato a curare voce e abilità strumentale come cantautore. Ha lavorato duramente per arrivare a vincere ambiti premi partecipando, nel 2013, al Concorso Le radici cristiane in Europa, con il pezzo Ciò che siamo noi e prendendo parte nello stesso anno al TourMusicFest. Così facendo, LawrencePAD si fa conoscere nel panorama del cantautorato italiano emergente. Nel 2015, con il suo primo singolo Direi Di No, Lawrence si presenta al grande pubblico. Nel periodo estivo del 2017, il lancio di suoi altri tre tre singoli, tutti per NSM Label, (“Amore Superficiale”, “L’Estate È Qui”, e “Quando Il Sole Esplode”), segna un momento fondamentale di maturazione artistica. A Giugno 2018 è previsto il lancio del suo primo Album Musicale “Ali Di Carta”, anticipato dal singolo Confusione. Una produzione NSM Label.

 

https://youtu.be/iyKYDDvFDoo

https://www.facebook.com/LorenzoPapasoderoOfficial/

 

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Massimo De Ciechi e il suo “Posto dietro laterale” 

in radio un nuovo  singolo estratto dall’album Dietro Laterale 

 

Dopo l’ottimo riscontro di “Quale Libertà”, Massimo De Ciechi propone alle  radio un nuovo singolo estratto dal suo album “Dietro laterale”. Il titolo è ”Un posto dietro laterale” , un brano pop con contaminazioni  west coast  che attraverso la metafora “dell’ultima fila” vuole mettere in evidenza quanto sia importante vivere intensamente anche le cose più semplici della vita, avendo cura di creare legami molto forti con le persone. Questo vivere ogni goccia della propria esistenza fino al limite del “fin che ce n’è” annulla il tempo e dà al ricordo la spinta per andare oltre e  per  superare le barriere, fino a ritrovare un luogo per ricominciare, per ricostruire il tutto esistenziale, anche se il destino ci ha concesso un vissuto troppo breve.

La canzone, così come l’intero album, è dedicata ad un amico scomparso dopo una lunga lotta contro una grave malattia, combattuta tuttavia per anni con grande dignità e coraggio.

Tecnicamente parlando il brano è l’ultima traccia dell’album DIETRO LATERALE e attraverso l’uso di un arrangiamento di ampio respiro, sostenuto  da chitarre acustiche, armonica e pianoforte, vuole chiudere l’intero progetto musicale lasciando l’ascoltatore con la sensazione e la consapevolezza  che comunque vada, sia essa lunga o breve, questa vita ha il diritto di essere vissuta fino all’ultimo secondo.

Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione sui principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa. 

Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte.
Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

 

Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.

Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.

Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.

Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark. 

Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.

A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.

Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello

Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.

Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.

Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

 

www.massimodeciechi.it

www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/

www.youtube.com/massimodeciechi

 

 

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Ricordati di me di Vany C

in radio il singolo della giovane cantautrice siciliana 

 

E’ un  reaggaeton “Ricordati di me” il brano presentato da Vany C all’anagrafe Vanessa Caramma. Un brano fresco e coinvolgente dalle evidenti ambientazioni estive. Dal classico  stile recitativo e ritmo sincopato mette molto bene in evidenzia le diverse melodie d’appoggio che caratterizzano lo stile. 

Sicuramente un brano solare che rimane nella memoria e che ci trascina in un mondo fatto di ritmi e colori.

Caramma Vanessa  (Vany C Termini Imerese, 20/01/1992), è una cantautrice, musicista italiana.
Bambina prodigio, inizia a creare musica e parole all’età di 8 anni, portando con sé questa passione fino ad oggi. Dai 15 ai 17 anni  collabora con la compagnia di Antonella Arancio, recitando nel musical  Grease nel ruolo della protagonista  del film (Sandy). Inizia anche a fare ospitate, feste di piazza e molte serate, nel frattempo frequenta anche  accademie di canto. All’età di 18 anni  decide di iniziare un percorso lavorativo con le navi di Costa Crociere fino ai 25 anni, con band, duo, trio etc. Studia in questi anni tutto il repertorio internazionale, in tutte le lingue,  girando il mondo. Decide di abbandonare questo affascinate  lavoro per cambiare ed iniziare un nuovo percorso discografico e radiofonico a partire da gennaio del 2018, collaborando con il maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d’orchestra Rai e Mediaset, compositore di colonne sonore ed arrangiatore.

Caratterizzata da una voce soul scrive il suo primo brano “Questo tempo” e  subito dopo “Ricordati di me”.

https://www.facebook.com/helene.vanessacaramma
https://youtu.be/hU0xzrw7tLc

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Cristian Blanco ed il suo “Piccerè"

in radio la napoletanità  del singolo del giovane cantante

(Atollo Records) 

 

Forse non amano essere esplicitamente definiti neo melodici ma sicuramente fa loro piacere rappresentare un fenomeno underground. Una realtà parallela che trova grande riscontro  a Napoli e in tutta la provincia con un grande espansione  in tutto il Sud d’Italia. Un genere che fa nascere vere e proprie star che  possono ancora contare molte copie di dischi venduti e molte esibizioni live. Il fenomeno affascina a tal punto che i dati ci dicono  quanto ormai si è arrivati anche a scavalcare i confini del sud ottenendo una interessante espansione in tutto il territorio nazionale. 

Cristian Blanco, siciliano di nascita, ma con la napoletanità nell’animo, si presenta al pubblico con un singolo dal titolo Piccerè Come da tradizione, un brano capace  di  trattare con stile uno dei temi principali dell’umanità, l’amore, e in modo particolare l’amore dei giovani .  Un concetto forte ed appassionato , molto ben esposto da Blanco in un brano con le capacità di mettere in evidenza  tutte le sfaccettature  di questo sentimento. Un sound che trascina , da ascoltare ad alto volume e in qualsiasi ora della giornata, un brano che va guardato per quello che realmente è, una musica popolare autentica e non solo un fenomeno estetico, forse catalogabile in vera musica popolare italiana.

 

Cristian Blanco nasce a Niscemi (Cl) nel marzo del 99 ... Fin da piccolo ama già cantare che  con il  passare del tempo diventa una vera e propria passione con il vivo desiderio di diventare un cantante di professione.
Questo tipo di percorso musicale che ha deciso di intraprendere lo  riempie di gioia e soddisfazione.
E non trascura di rendere ogni giorno grazie ai suoi  genitori per il sostegno umano ed il supporto economico.
Si lotta fino alla fine per il raggiungimento dei propri sogni”. 

 

 

https://www.facebook.com/Cristian080399/

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Filippo Ferrante  “A testa in giù” il nuovo singolo

in radio e sui digital store il nuovo brano del cantautore pugliese 

 

“A testa in giù” tratta il tema del distacco doloroso che affrontano coloro che lasciano il proprio Paese ed i propri affetti nell’Odisseico viaggio tra le acque della speranza per approdare su rive fertili su cui costruire un futuro più sereno.

Ispirata al vero viaggio di un immigrato arrivato in Italia nel non troppo lontano 1990 che, integratosi nel nostro Paese con l’umiltà e determinazione, ha dato vita ad un’impresa con la quale oggi da speranza e lavoro a tanti altri “viaggiatori” che si rimboccano le maniche, italiani e stranieri. Il testo vuole dare la voce al tema dell’immigrazione, molto twittato ma poco realmente conosciuto.

E’ un mondo con pochi riflettori quello sui migranti, nella nostra Italia tra cui ci sono anche le assistenti familiari più comunemente chiamate badanti, che si occupano di accudire con dedizione e devozione i nostri anziani formando un esercito di eroi invisibili che migliorano le vite di tante famiglie. Dentro i loro occhi brilla l’arcobaleno delle loro esperienze: il dolore del distacco, la speranza di avere un’opportunità, la perseveranza e la determinazione con cui non mollano, la vittoria di avercela fatta.

Filippo Ferrante è un cantautore pugliese, ex frontman della band 61 Cygni, attivo già da diversi anni nel panorama musicale italiano. Proviene da differenti esperienze artistiche legate tutte da una grande passione per la musica e dalla voglia di mettere il proprio talento al servizio degli altri, affinchè anche una canzone, un suono o un timbro di voce, possa migliorare la vita delle persone.
Filippo si concentra da sempre fortemente sul live, puntando su un proprio spettacolo dal vivo dichiaratamente emozionante. Vanta una collaborazione importante con “Radionorba“, che lo ha portato in giro, attraverso il tour “Battiti Live”, per le piazze più importanti del Sud Italia assieme alla sua band. I ragazzi vincono l’MLK Project ed ottengono la programmazione radiofonica e televisiva del singolo “DENTRO TE“, reispettivamente su Radionorba e Telenorba, e la partecipazione a tutte le tappe del Radionorba Battiti Live, avendo, così, l’opportunità di aprire concerti ad artisti come Tiromancino, Alex Britti, Sonhora, Gianluca Grignani, Ron, Neffa, Fabri Fibra e molti altri
.
Dopo il successo del singolo “DENTRO TE” seguono una lunga serie di concerti per tuttal a Puglia, dove realizzano una serie di eventi in stretta collaborazione con Radionorba. Il singolo “DENTRO TE” nel frattempo verrà trasmesso per diversi mesi da diverse emittenti videomusicali nazionali. 

Nel 2013 Filippo realizza il primo album con produzione artistica di Diego Calvetti, dal quale viene estratto il singolo di “eco” nazionale “VOLERÒ“. 
Nel 2015 ha lanciato due nuovi singoli: “TUTTO L’AMORE CHE HO DENTRO” e “NUOVI GIOCHI“. Quest’ultimo in poco tempo ha raggiunto migliaia di visualizzazioni su Youtube e altrettante condivisioni in rete. Il singolo, tramsesso da più di 150 emittenti italiane ed anche estere (Belgio, Svizzera, Australia), raggiunge un ottimo piazzamento nella cliassifica italiana dei singoli indipendenti più trasmessi e graditi alle radio. 

A Gennaio 2016 è uscito il nuovo singolo “UN’ALTRA CORSA” ispirato alla vera storia di un tassista, con produzione artistica Rusty Records. Il singolo è stato subito apprezzato dalla stampa e dagli addetti ai lavori; ha ottenuto un buon riscontro radiofonico nel circuito emergente italiano entrando anche in alta rotazione in diverse radio e nelle classifiche indie.
A Maggio 2016 è uscito un nuovo lavoro discografico: “COSA RESTERÀ“. Il brano è stato registrato tra Italia e Germania e finalizzato al Massive Art Studios di Milano, inserendosi nella top 100 dei singoli più ascoltati dell’estate 2016.
A Marzo 2017 ha pubblicato un nuovo lavoro discografico: “NELLO SPECCHIO”, un nuovo inedito. Il brano è stato registrato in Germania, presso Inscription Studio, e finalizzato allo Sterling Sound di New York con produzione artistica e mix di Vito Angiuli. “Nello Specchio” ha raggiunto, in breve tempo, un ottimo posizionamento sul web entrando anche in rotazione nelle radio italiane. 

Etichetta: Crystal Records

Autori: Filippo Ferrante e Paolo Bozzi.

Link Youtube VideoClip: https://www.youtube.com/watch?v=dBMqjBv6DkI

https://www.facebook.com/filiferrante

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Miriam Ricordi, è arrivato il momento di dire “Basta”

In radio il  quarto singolo estratto dall’album Persuadimi

 

Ci sono momenti in cui devi cambiare qualcosa, dentro o fuori di te; momenti in cui sei stanca di avere davanti qualcuno che, immobile, è pronto a ricevere, ma mai a dare; momenti in cui l’unica parola da pronunciare a te stesso è “Basta”.

Da una parola nasce il brano di Miriam Ricordi, e da un concetto nasce il suo nuovo videoclip, scritto e diretto da Francesco Di Biase e Federica Quadrelli.

"Basta" per me è una sorta di dichiarazione d'intenti! Ho sempre pensato a questa canzone come al mio manifesto…

Il trio Di Biase, Quadrelli, Ricordi ha già collaborato, a dicembre, nella realizzazione del videoclip “La Vigilia di Natale”, una struggente ed elegante ballad dalle sonorità orchestrali che conserva  il graffio caratteristico dello stile della cantautrice. Un racconto semplice e potente, che recupera l’intimità e sfonda le ipocrisie del Natale commerciale, accolto con grande entusiasmo e commozione da parte del pubblico.

Persuadimi”, perfetto connubio di forza e dolcezza, è il racconto di un percorso musicale fatto di contaminazioni, studio, sperimentazioni, creative camp internazionali e collaborazioni virtuose, prima fra tutte quella con la band che accompagna Miriam Ricordi nei suoi live: Angelo Marrone (tastiere), Matteo Teodoro (basso), Valerio Camplone (batteria), Luca Ricordi (sax). L'album si presenta con un titolo foneticamente suadente e provocante, spazia tra melodie acustiche, note cantautorali più introspettive e venature istintivamente rock, esprimendo a pieno lo stile non convenzionale della cantautrice e la sua anima eclettica. Ne è un esempio il brano che Miriam ha scelto come primo singolo, "Ho bruciato il mio caffè": una ballata sulla fine di una storia, tra consapevolezza e insolenza, tra ammissioni di colpe e orgoglio di indipendenza, giocata su quel sottile filo di ironia che è la chiave di lettura pura del rock. Il titolo dell’album, “Persuadimi”, è un’esortazione e una visione del mondo, secondo Miriam: "Persuasione è il tentativo di giungere in fondo a se stessi, alla consapevolezza della propria vita”. Anche in questa interpretazione di persuasione come cambiamento di mentalità non "imposto" dagli altri ma “accolto” dentro di sé tramite una scelta, emerge l’anima indipendente e combattiva di Miriam Ricordi, ben espressa dai 10 pezzi che compongono l'album. 9 brani inediti e un’unica cover “Pensiero Stupendo”, dedica all’amore per il rock: Il 16 giugno 2017 esce il secondo singolo estratto. "Anche solo per stasera", un pezzo moderno e orecchiabile, racconta un gioco di sguardi e di seduzione che si innesca tra due persone, il primo incontro che avviene in un hotel, le emozioni e i sentimenti tipici del colpo di fulmine e la voglia di lasciarsi andare. L'immagine di copertina del disco è un regalo dell'artista abruzzese Guido Di Marzio

Eccentrica, scanzonata e spregiudicata come la sua musica, Miriam Ricordi nasce a Pescara il 17 maggio 1990 quando l'OMS cancellava l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

La sua musica la porta a suonare in Italia e all’estero, sale sul palco a fianco di artisti come Eugenio Finardi, Modena City Rambles, Marina Rei, Coez, Le luci della centrale elettrica e partecipa al "Premio Pigro" dedicato a Ivan Graziani. 

Grazie ai 164 sostenitori della sua campagna di crowdfunding e alla vittoria del “PostepayCrowd@Music” realizza il suo primo disco “Persuadimi”, registrato presso le “Cantine di Badia-Chianti recordng studio” a Poggibonsi (Si).

 

CREDITS VIDEO:

Regia di Francesco Di Biase Scritto da Federica Quadrelli e Francesco Di Biase
Interpretato da Alice Cantoro 

Band: Miriam Ricordi, Matteo Teodoro, Luca Ricordi, Valerio Camplone
Make up: Sara Piersante Styling: Alice Cantoro Location: Villa Mediterranea

 

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Terra, il nuovo singolo di Luciana Turina

in radio il brano che racchiude il senso della nostra esistenza terrena.

Luciana Turina dopo oltre trent'anni di silenzio discografico riappare sulle  scene musicali con un nuovo singolo, dal titolo “Terra” scritto da Moreno Rossi.
Una notizia sicuramente molto interessante anche perché l’artista è sempre stata considerata come una delle piu’ belle voci della musica italiana, definita la “negra bianca”.

Con una attenta  descrizione fatta di immagini  e avvenimenti  il brano ci conduce ad una riflessione sul  senso della vita nelle gioie e nelle sofferenze, nelle passioni e nelle delusioni senza lamentarne le chiare difficoltà, ma seguendo semplicemente la parabola del tempo, non rimandando ad un giorno che forse non arriverà mai, ma trovare uno scopo in ogni istante. Vivere non è un rischio. Un riferimento anche al ruolo centrale della donna “la donna padrona di ogni suo avere, la donna che vive di ogni elemento, disegna con l’acqua e respira col vento”
La produzione discografica è affidata a David Marchetti della Ghiro Records.

Una carriera con la “C” maiuscola quella di Luciana fatta soprattutto da cinema e teatro, nonché da numerose apparizioni televisive, ricordiamo recentemente la sua partecipazione nel gennaio 2016 a “Domenica in” condotta da Maurizio Costanzo, che ebbe una risonanza importante, tanto da generare una intera pagina dedicata a Luciana sul “Messaggero”, ed una puntata a Lei dedicata, questa estate, a Techetechetè, che ha raggiunto degli ascolti record,  a dimostrazione che Luciana è un artista molto amata dal pubblico. 
Una voce unica e caratteristica che l’è valsa la vittoria del Festival di Castrocaro nel 1965, una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1966, la pubblicazione di un Album, di un Lp e di ben dieci singoli.

Oggi torna, da cantante, con la voce di sempre e con i suoi 71 anni, con il singolo “Terra”.

https://www.facebook.com/luciana.turina

 

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Calimero, La vita è tua
in radio il singolo d’esordio dell’artista bolognese 

Il brano si intitola La vita è tua e a cantarlo è Calimero.  Il suo repertorio è un pop-rock sia italiano che inglese molto grintoso, unito ad una naturale predisposizione al palcoscenico e ad un timbro vocale da tenore, senza disdegnare qualche nota sporca.

Gabriele Zagnoni in arte Calimero ,entra nel mondo della musica un po' in ritardo rispetto al consueto, all'età di 16 anni. Figlio d'arte, il nonno materno fisarmonicista e madre cantante.
Comincia a cantare in alcune formazioni locali, confrontandosi con i più svariati generi musicali, dal pop al rock, dall'heavy metal al punk, che lo accompagneranno per diversi anni.
Comincia a prendere lezioni di canto all'età di 19 anni, presso il Maestro Roberto Scaltriti, con il quale intraprenderà un percorso di un anno dentro il quale muoverà i primi passi nel mondo della tecnica vocale e del canto lirico.
A 20 anni inizia a suonare il basso elettrico. Cambia insegnante  e passa sotto l'ala della Maestra Alessandra Venturi, con la quale inaugura una ricerca vocale che continua tutt'oggi, che ha toccato vari aspetti, dalle diplofonie agli ipertimbri, che lo hanno portato a raffinare il suo stile vocale.
A 24 anni partecipa ad una Master Class di canto moderno condotto da Silvia Mezzanotte, all'interno della quale lavorerà alla preparazione di due brani con cui esibirsi.
Frequenta il corso biennale per Attori di teatro presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. All'interno della quale parteciperà a diverse lezioni di canto, con accento sulla parte corale, del Maestro Fabrizio Milani. Finito questo biennio, tutti i suoi studi futuri sono improntati al perfezionamento della propria cifra stilistica.
A 25 anni fonda un collettivo musicale, con il quale si è esibito in diversi contesti e situazioni all'interno della scena musicale bolognese . Ad oggi, è in corso la preparazione per diplomarsi in solfeggio.

 

 

 

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Tutta un’altra Musica - Eleuteria Arena Trio

 

Teatro Metropolitano Astra San Donà di Piave (Ve)
Giovedì. 8 marzo 2018 - Ore 21:00

 

La cantautrice violoncellista Eleuteria, porta sul palco del Teatro Metropolitano Astra il suo ultimo album 'Brucerei il mare', lavoro in cui esplora uno degli strumenti più affascinanti al mondo, il violoncello, come unico strumento per accompagnare la sua voce.

Per la prima volta in questa formazione, suoneranno con lei i due talentuosi violoncellisti Mattia Boschi e Giulia Monti.

 

Eleuteria Arena è una cantautrice, violoncellista e polistrumentista bresciana, dalle origini siciliane e sarde. Dopo aver studiato per anni pianoforte, si avvicina al canto e al violoncello, strumento in cui si diploma al conservatorio di Verona. Si perfeziona al Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff. Eleuteria in seguito inizia ad accompagnare la sua voce con il violoncello e proprio grazie a questo originale binomio riesce a conferire una veste tutta personale ai suoi pezzi. Nel marzo 2017 si esibisce con il supergruppo O.R.K (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi e Obake), con cui suona in veste di violoncellista e cantante nel corso del tour dell’album “Soul of an Octopus”. Ad agosto 2017 apre il concerto di Dardust al Bum Bum festival di Trescore Balneario (BS). Eleuteria si esibisce in eventi esclusivi e fashion shows con il gruppo Dissonant (trio formato dall’artista al violoncello e voce, Laura Masotto al violino e Mads Dj) con cui si esibisce in tutta Italia ed Europa. L’artista si è esibita ad eventi prestigiosi come: Vogue Fashion’s Night Out a Londra, Milano, Parigi, Roma, Beauty in Vogue Night a Bologna, Have a Glamorous Weekend a Bari, Napoli, Firenze, Pitti Fashion Show a Firenze, Vinitaly International Wine Festival a Verona, Porto Cervo Fashion Week in Cala di Volpe (Sardegna), Phi Beach (Baja Sardinia), PINKO Fashion Shows a: Milano, Parigi, Londra, Atene, Knokke, Saint Tropez.

 

 

Teatro Astra

Via Giannino Ancillotto, 16 

 

San Donà, VE 30027 

 

 

E’ uscito “La Gente Non Sta Bene”, primo singolo dei Safari

 

“…La gente non sta bene, crede nei preti e nella televisione…”: queste sono le prime parole di "La Gente Non Sta Bene", il primo singolo pubblicato della band "Safari", tratto dall’omonimo EP registrato a Ferrara da Manuele “Max Stirner” Fusaroli, fonico e produttore di alcune band quali Teatro degli Orrori, Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Canali, Voina, ecc.

Già dall’ascolto di questa canzone si capisce che il suono dei Safari è caratterizzato da chitarre distorte, bassi saturi e ritmiche nervose, che in alcuni casi richiamano sonorità rock di matrice internazionale. Il titolo è ben spiegato nel testo della canzone, una pop rock song con dei suoni maggiormente distorti rispetto a quanto si possa immaginare e dei testi affilati che più che il classico “sfottò” lasciano spunti su cui ragionare. Il video poi è imperdibile, se non altro perché è una raccolta di spezzoni di video virali o film conosciuti che completano perfettamente il messaggio che la band ha voluto trasmettere. Ne vedrete di belle e sicuramente vi farete anche due risate!

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=IRu7AVCID80

 

Safari – Biografia

Vorremmo fare tanti tanti soldi, tanti tanti da non poterli contare come ora che non ne abbiamo. Sonorità rock talvolta punk fanno da sfondo a testi in italiano. Chitarre distorte, bassi saturi e ritmiche nervose ci caratterizzano, lontani dalle canzoni pop o dalle mode rap gangster del momento portiamo avanti le nostre idee, degli antichi Don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento. L’incertezza sociale e lavorativa che abbiamo ereditato e tutto quello che ci passa per la testa sono i temi ricorrenti. Nel luglio del 2017(una delle estati più calde degli ultimi 2000 anni) registriamo il nostro primo Ep "La Gente Non Sta Bene", (di conseguenza noi neanche) 4 tracce prodotte da Manu Fusaroli. Del singolo che da il nome al disco ne facciamo un video, un bel video. Ad oggi continuiamo a provare nel nostro studio (Genova Borzoli, un ex mattonificio) e suonare il più possibile in giro.

 

Line up:

Davide Logozzo (chitarra e voce)

Sergio Rigoli (basso e cori)

Daniele Doro (batteria e cori)

Credits:

Testi e musiche by: Safari, con la produzione di Manuele Fusaroli

Prodotta da: Manuele “Max Stirner” Fusaroli presso il Natural Head Quarter di Ferrara

Video Diretto da: Daniele Ciampi, Vincen7 Produc7ion

Prodotto da: Safari

 

weblinks:

Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=IRu7AVCID80

Spotify: https://open.spotify.com/album/0FagllZUGKob3R9ANePF3m?si=eQbKa8jUTiC3_da4Tv3r7g

Soundcloud: https://soundcloud.com/safarirockbandgenova

Facebook: https://www.facebook.com/safarirockband/

 

Instagram: https://www.instagram.com/safariofficialpage/

Vinco io è il freschissimo brano di Bella 

 

In radio il singolo d’esordio della giovane interprete veneta 

 

Bella si presenta al popolo radiofonico con un brano fresco ed interessante, uno swing interpretano con personalità che ripropone le  suggestioni di un'epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, proiettate nell’attualità, con un coinvolgente sound adatto ai  nostri giorni.

Voce e strumenti si amalgamano con naturalezza e coinvolgimento oltre che con una inaspettata maturità, vista la giovanissima età dell’interprete. 

L’artista naviga con naturalezza e precisione nelle trame dell’arrangiamento e si trova a suo agio nel testo che mette in evidenza la sua voglia di non sottomissione. 

“…Se vinco io non vinci tu ma poi alla fine non so più chi sale sù chi butto giù cado prima io o tu… Se perdo io non vinci tu non ti sta tanto bene in più chissà chi  poi la spunterà non si vince mai a metà …” è il fil rouge che si ricama nel caratteristico movimento della sezione ritmica e in una esecuzione di note dal ritmo saltellante che caratterizzano lo standard dello swing ma con sonorità moderne e immediate. 

Un convincente biglietto da visita per la giovane Bella. 

 

 

Bella (Isabella)  Mascherin  nasce  a Treviso il 09 maggio del 2001 e risiede  a Carbonera  E’ iscritta presso la scuola di musica H•DEMIA Fonderia dello Spettacolo di Treviso dove, da circa sei anni, frequenta un corso di canto sotto la guida del Direttore Artistico Diego Nardini e la docente Barbara Ajovalasit.

Per dare forza all’interpretazione dei brani e acquisire sempre maggiore confidenza con il palcoscenico segue i corsi di dizione e presenza scenica sempre presso H•DEMIA con la docente Gottardi Mary.

Spinta dal desiderio di diventare un’artista completa ed autrice dei propri brani, ha da poco intrapreso lo studio del pianoforte con il Maestro Paolo Polon, pianista stabile de La Fenice di Venezia. 

Isabella è una ragazza allegra , dolce ,spigliata, molto determinata ma umile allo stesso tempo anche se segnata purtroppo dalle avversità della vita.  Amante dell’arte in tutte le sue forme, ha trovato nel canto e nella musica la sua dimensione espressiva ed interpretativa.

 

 

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E’ uscito “Come inside”, secondo singolo dei Last 4 Minutes

 

“…Entra, che desidero salutarti”: queste sono le prime parole di "Come Inside", il secondo singolo pubblicato della band "Last 4 minutes". E’ un brano che racconta la voglia di risentirsi vicino ad un affetto dal quale si era distaccati da molto tempo e, del quale, ormai si pensava fosse andato tutto perduto. Il soggetto è malinconico, nostalgico, ma positivamente sorpreso e sollevato… Le parole che riesce a pronunciare sono molto semplici e rotte dallo stupore, in un turbinio di emozioni e ricordi. L’atmosfera del brano viene ripresa nel video correlato, il quale racconta il viaggio nello spazio e nel tempo delle fasi di preparazione di un live della band… L’ambientazione è quella di un piccolo teatro di provincia e il cantante accompagna lo spettatore all’interno di esso, come una vecchia conoscenza alla quale si vuole raccontare il passato, il presente, ed il futuro…

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=TnHama4F_FE&feature=youtu.be

 

Last 4 Minutes – Biografia

Il progetto Last 4 minutes nasce ufficialmente nel 2015. La line up della band è inizialmente formata da Giacomo Jack Coppo (chitarra e backvocals), Alex Albu (voce e tastiere), e Alessandro Re (batteria) alla quale si aggiungono Leonardo Leo Coppo (basso) e Marco Rossello (chitarra e backvocals). Le influenze e i gusti musicali di ciascun componente sono diverse ma la voglia di suonare e comporre insieme va oltre. Fin da subito vengono composti i primi inediti, in maniera naturale e senza pensare ad un genere particolare, portando la band ad assumere un tono pop rock, con influenze funky, rap, rock, dance e alternative. Dopo aver mosso i primi passi nel panorama musicale locale, ottenendo un buon riscontro e suonando in vari locali e contest locali, a febbraio 2017 di decide di dar vita in maniera concreta al progetto. Come singolo d’esordio e viene scelta la rockeggiante “Rock Girls” e dopo pochi mesi, la band ritorna online con “Come Inside”, brano malinconico e caratterizzato da nuove sfumature decisamente pop

 

 

 

 

Line up:

Giacomo Coppo (chitarra e backvocals)

Alex Albu (voce e tastiere)

Alessandro Re (batteria)

Marco Rossello (chitarra e backvocals).

Leonardo Coppo (Basso)

 

Credits:

Testi e musiche by: Last 4 Minutes

Prodotta da: Phonograph Studio by Pietro Cuniberti

Video Diretto da: Last 4 Minutes Albu Alex, Coppo Giacomo

Prodotto da: Last 4 Minutes

Camera operator - Stefano Viale Marchino

Editor - Stefano Viale Marchino

 

Weblinks:

iTunes: http://smarturl.it/ComeInside

Spotify: http://smarturl.it/ComeInside

Amazon: http://smarturl.it/ComeInside

Deezer: http://smarturl.it/ComeInside

 

Googleplay:  http://smarturl.it/ComeInside

 

Alex & The Doo Wops "These Boots Are Made For Walkin"

 

Cover (Original song by Nancy Sinatra)

 

Song estratta dal nuovo Cd “The Good & The Bad Side” girato nella splendida cornice anni 50 riprodotta sapientemente dalle visioni del regista Tobia Berti, noto filmmaker italiano premiato per il cortometraggio” ZOMBIEBLOCK – La fine del mondo è vicina” in Europa e negli Stati Uniti. In questa occasione ha saputo ricreare le atmosfere classiche di quegli anni, dando all’artista Alex la giusta espressività e dando spessore ad una cover totalmente rivisitata.

Alex Doo-Wops – Biografia

Alessandra Cappon, in arte "ALEX", è nata e vive da sempre a Venezia. E’ stata la voce della rock band The Switch-Off. Oggi si presenta al pubblico dando sfogo alla sua vera passione: gli anni ‘50 e ‘60! Ripercorre con molta umiltà e riverenza tutto quel grande periodo musicale: i grandi classici Rock’n’Roll e della Motown degli anni cinquanta e sessanta, restituendoli agli ascoltatori in una forma luminosa e moderna. Il 31 agosto 2016 viene presentata al pubblico alla 73^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia durante la proiezione di "LA LA LAND". Il 6 settembre 2016 la Statunitense Blues Label la inserisce tra i suoi migliori artisti. Il 12 settembre 2016 Reverbnation la colloca tra i migliori artisti del social. Chart Position Reverbnation: 1- Local, 2- National, 229- Global. Il 6 dicembre 2016 è presente alle registrazioni del programma televisivo "In Talent" negli studi di Tele Venezia, dove presenterà la cover di un grande classico degli anni ‘60 “These Boots Are Made for Walking” di Nancy Sinatra.

Nel gennaio 2017 viene accettata al concorso internazionale #BacktoBlack10 promosso dalla Fondazione Amy Winehouse Foundation per i 10 anni di uscita dell'album Back to Black. Il video viene pubblicato nella pagina ufficiale di Amy Winehouse Italia. Determinata, amante e cultrice di un determinato periodo storico, gli anni 50/60 appunto, accetta la sfida e il 23 gennaio si presenta a Miss Pin Up 2017 dove avrà l’occasione di dimostrare le sue doti canore oltre a quelle fisiche.

Dopo una lunga preparazione durata tutto l’inverno nel Maggio 2017 con i suoi The Doo-Wops inizia le registrazioni del suo primo album solista “The Good & The Bad Sise” . Un lavoro che vede la luce a settembre 2017 per la Metalmorfosi Label contenente delle cover totalmente riarrangiate e un brano inedito. La cover “These Boots Are Made for Walking” è stata scelta per il video promozionale la regia è stata affidata al regista videomaker Tobia Berti candidato quest’anno al HALLOWEEN PALOOZA FILM FESTIVAL in Iowa – USA Festival di Berlino con un cortometraggio. Release Party 12 Gennaio 2018 Hard Rock cafe Venezia.

Line up:

Alex & The Doo-Wops sono: Alex – Voce / Pietro M rock – Batteria e voce / Nikk Reds – Chitarra e voce – Adriana Donaggio / Cori.

 

Credits:

Regia e montaggio: Tobia Berti

“The Good &The Bad Side”

Prodotto da Pietro M rock & Nikk Reds

Registrato nel maggio 2017 Sonic Studio Mogliano Veneto Treviso

sound engineer: Giorgio Brussato

 

Special Guest: Roberto Brussato (Hermanos)Guitar “Fool to Love You”, Adriana Donaggio Backing Vocals.

 

Tommaso Venturelli Tanto fuori si sta bene 

in radio il terzo singolo del cantautore di Forlì 

Dopo “Margherita” e “Pago Io” in radio e sui principali digital stores “Tanto fuori si sta bene”  il terzo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. 

Tommaso indossa una nuova veste, “Tanto fuori si sta bene” (#TFSSB) è una ballad romantica e malinconica che racconta una storia d’amore, con sonorità moderne ma che strizzano l’occhio agli anni novanta. Un brano che dimostra le capacità di scrittura e la grande duttilità e maturità dell’artista. Un messaggio che arriva direttamente all’ascoltatore e che rimane in memoria.

Tommaso Venturelli 

Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo intitolato Margherita. A novembre 2017  si conferma con il secondo singolo “Pago Io”, seguito da “Tanto fuori si sta bene”, in uscita a febbraio 2018.

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Massimo De Ciechi, il senso della parola Libertà

 

Quale libertà”, in radio il singolo del cantautore Massimo De Ciechi, 

estratto dall’album Dietro Laterale 

 

Un brano pop scritto parecchi anni fa ma solo ora realizzato in studio per l’album Dietro laterale. Il testo  molto breve vuole rendere evidente quanto sia  continuamente svalutato il senso della parola “libertà”. E nonostante gli anni il concetto risulta sempre valido. Le poche frasi che lo compongono tendono a mettere a fuoco immagini per portare l’ascoltatore a riflettere e a porsi delle domande. Dal punto di vista tecnico e musicale , la canzone gioca con l’espressione “Quale libertà”, posta tra la domanda, la retorica e la ripetizione che nel finale si intreccia e si sovrappone fino a sfumare con gli assoli di chitarra.

Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione su i principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa
Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte. L’intero progetto è dedicato alla memoria di un amico scomparso dopo quattordici anni di lunga e coraggiosa lotta contro la malattia.
Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

L’album si apre con il brano A volte va così, costruito sull’incontro iniziale di armonica e chitarre acustiche, il cui verso “sai ci sono giorni splendidi di vita e altri bastardi da vivere  a fatica” cerca di mettere subito l’ascoltatore nella giusta prospettiva per affrontare i contenuti a venire. Segue Insegnami a volare, canzone incalzante dove il tema principale è quello dell’autismo. Il terzo brano Si muove racconta di una scelta, quella della vita nonostante il mondo ci lasci da soli di fronte alla realtà. E’ poi la volta di Quale libertà il pezzo più breve, con un testo conciso ma ben mirato a chiedersi il vero senso di questa parola: “libertà”. Ad ogni ora della vita è la ripresa di un singolo pubblicato qualche anno fa e qui riproposto con qualche leggera variazione nell’arrangiamento. Si tratta di una storia d’amore di gente piccola, lontana dalla notorietà e dai sentimenti puliti, a porre l’accento sul rapporto di coppia fatto di continua ricerca dell’altro e di sostegno vicendevole. Tocca quindi a Tra le foglie e la foresta, nato come brano per uno spettacolo scolastico, ma qui trasformato in un vero e proprio manifesto per i dolori dell’Africa, grazie ad un arrangiamento intenso e a un’ambientazione ben costruita. Laura sopra briciole di sole ci riporta alle storie individuali sofferte: la protagonista, donna in carriera, si risveglia con la consapevolezza di una grave malattia fino al giorno prima non conosciuta. Il tutto a porre in evidenza la precarietà della vita contrapposta alle  nostre ambizioni. Quindi è la volta di L’importanza del momento altro brano incalzante con linee di sintetizzatore in evidenza e con lo slogan più volte ripetuto “Muovili muovili ragione e cuore” a sottolineare quanto sia importante l’uso quotidiano e la miscela di questi due elementi per affrontare la vita con passione e la giusta dose di equilibri. In chiusura  Un posto dietro laterale canzone dedicata all’amico scomparso e a un modo di vivere la vita con semplicità, da posto dietro laterale di una sala cinema, guardando lo scorrere del tempo davanti a noi ma non per questo senza godere degli attimi più veri che incontriamo sullo schermo e forse con quella capacità di avere una visibilità più ampia rispetto a quelli che stanno schiacciati sotto lo schermo solo per poter dire di essere stati in prima fila.

Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.

Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.

Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.

Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark. 

Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.

A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.

Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello

Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.

Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.

Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

 

www.massimodeciechi.it

www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/

www.youtube.com/massimodeciechi

 

 

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Francesco Castiglione, Vademecum del Musicista 

Nuova Santelli Edizioni 

 

valori passati che il tempo tende a dimenticare un Vademecum, che affronta diverse tematiche sulle nostre relazioni in ambito musicale

 

Un Libro che in parte, vuole far riflettere su valori passati che il tempo tende a dimenticare.

I valori passati, da intendere non come ritorno al passato, ma come ricordo di esperienze passate, di valori autentici, sempre utili, recuperando il meglio dalle tradizioni musicali.

 

Essendo questo libro un Vademecum, si affrontano diverse tematiche riguardanti proprio le nostre relazioni in ambito musicale.

“Lasci sempre un segno” nuovo singolo di Luca Mancino

Un canto corale per i popoli del mondo, in radio il brano del cantautore molisano

 

Sette mesi dopo l’uscita del primo singolo che fotografa perfettamente la realtà che ci circonda, “Pronti a Vivere” non esce di scena ma resiste facendo così da ponte tra il primo album e il nuovo, in uscita prossimamente nel 2018.

Il nuovo disco, che anticipiamo si caratterizza per la sua eterogeneità in quanto ogni pezzo ha una sua identità e un suo suono ben preciso, preannuncia la sua uscita con un nuovo singolo dal titolo “Lasci sempre un segno” che già dal primo ascolto vuole cambiare le carte in tavola.

Troviamo per la prima volta elementi e sonorità nuove, viene infatti utilizzata una sezione fiati e un gruppo vocale che rendono il brano molto originale e colorano armonicamente il ritornello e la parte special. 

Lasci sempre un segno è un canto corale per i popoli del mondo, voluto per parlare di temi attuali ed importanti come l’immigrazione, che va a sottolineare come ognuno di noi può lasciare un segno positivo nel mondo, come tanti l’hanno già fatto e altri lo stanno facendo adesso a loro modo e con le proprie forze. 

 

Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso il 12.08.1980. 

Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99 , con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista.

Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band” , gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante.

Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6.

Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce  il suo primo disco di inediti dal titolo  “Libera”, con il  “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: (Tour, collaborazioni e produzioni: R. Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce ).

Il 12 Ottobre 2014, testimonia con la sua musica, il dissenso alle biomasse nel Matese, sul palco per difendere e tutelare il proprio territorio e l’ambiente in cui si vive; esattamente un anno dopo vincerà il “NO” alle Biomasse.

Il 2015 si caratterizza per essere un anno più maturo, sempre ricco di live, ma soprattutto creativo per la sperimentazione di un nuovo sound, testi e canzoni per un nuovo progetto futuro. Infatti nell’immediato inverno si riaccendono i motori e riparte la progettazione in studio del nuovo disco di inediti affiancata sempre dalla direzione di D. Pulsinelli

Si intitola “Pronti a Vivere” (esclusiva Loudvision - 26 maggio 2017) il primo singolo estratto dal secondo album. 

Dicembre 2017, sette mesi e “Pronti a Vivere” gira ancora inesorabile nel circuito indipendente. Nel frattempo per dare visibilità al nuovo disco (oramai pronto) si sceglie la strada di anticipare la sua uscita con un nuovo singolo (Lasci sempre un segno)

https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/

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